La compagnia Orbita Spellbound presenta in anteprima nazionale a Vicenza 'The Sleeping Queen', una rivisitazione contemporanea della fiaba della Bella Addormentata incentrata sul potere e la rinascita femminile.
Anteprima nazionale di danza a Vicenza
Il Teatro Comunale di Vicenza si prepara ad accogliere un evento di rilievo nel panorama coreografico italiano. Domenica 26 aprile, la Sala Maggiore ospiterà la prima nazionale di 'The Sleeping Queen'. Lo spettacolo è una nuova creazione della compagnia Orbita Spellbound, diretta dal noto coreografo Mauro Astolfi.
L'appuntamento rientra nel prestigioso cartellone del Danza in Rete Festival. Questa rappresentazione segna un momento importante per la danza contemporanea, portando sul palco una prospettiva inedita su una fiaba classica. La compagnia Orbita Spellbound è riconosciuta per le sue produzioni innovative e di forte impatto emotivo.
Una regina moderna al posto della principessa
La pièce teatrale propone una versione aggiornata della celebre storia della Bella Addormentata. In questa interpretazione, il ruolo centrale non è più affidato a una principessa fiabesca. La protagonista è invece una regina, figura che incarna il potere nel contesto attuale. La narrazione coreografica si trasforma così in una profonda metafora. Esplora i temi del potere contemporaneo, della fragilità umana e del potenziale di rinnovamento interiore.
'The Sleeping Queen' mette in scena una donna dei nostri tempi. Una figura che appare sopraffatta dal peso del potere. La sua condizione viene descritta in una dimensione quasi onirica. La storia evoca la figura della Bella Addormentata, ma senza seguirne pedissequamente la trama. Si tratta di due percorsi narrativi distinti che convergono in un unico punto: uno stato di profondo sonno.
Il potere e il risveglio di una figura femminile
Al centro della scena vi è una figura femminile di grande autorità. Potrebbe essere una regina, una leader politica o un'imprenditrice di successo. Questa donna ha costruito la sua intera identità attorno al suo ruolo pubblico. Di conseguenza, ha perso il contatto con la sua essenza più profonda e con il mondo circostante. Il suo 'sonno' non è un incantesimo magico, come nella fiaba. Deriva piuttosto dall'esercizio stesso del potere.
Questo potere ha un effetto anestetizzante. Altera la percezione della realtà e interrompe ogni forma di relazione autentica. Il momento del risveglio non è un evento magico o fiabesco. Viene rappresentato come un semplice atto d'amore. Un gesto di grande umanità che riesce a rompere l'isolamento. Permette di ripristinare un contatto genuino con la vita e con se stessi. La performance promette di essere un'esperienza toccante e riflessiva per il pubblico.
Prossimi appuntamenti dopo Vicenza
Dopo il debutto assoluto a Vicenza, lo spettacolo 'The Sleeping Queen' avrà altre occasioni per essere visto dal pubblico. La tournée prevede due ulteriori repliche nel corso del 2026. La prima sarà il 26 maggio presso il Teatro Piccinni di Bari. Successivamente, la compagnia si esibirà a Roma, al Teatro Vascello, con una residenza artistica che andrà dal primo al 6 dicembre.
Questi appuntamenti offriranno al pubblico di diverse città italiane la possibilità di assistere a questa importante produzione. La coreografia di Mauro Astolfi e l'interpretazione della compagnia Orbita Spellbound promettono di lasciare un segno nel panorama della danza contemporanea italiana. La notizia è stata diffusa da fonti giornalistiche locali.