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L'Unione Europea ha approvato nuovi regolamenti per stanziare fondi a sostegno degli allevatori colpiti da peste suina africana e influenza aviaria. Gli indennizzi saranno erogati entro maggio 2027.

Via libera ai risarcimenti per le aziende agricole

La Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea ha reso noti i nuovi regolamenti esecutivi. Questi provvedimenti prevedono lo stanziamento di risorse economiche destinate agli allevatori che hanno subito danni a causa della peste suina africana e dell'influenza aviaria.

L'approvazione dei regolamenti rappresenta un traguardo importante. È il risultato di un anno di intenso lavoro svolto dagli uffici di Coldiretti. L'organizzazione ha raccolto e verificato i dati sui danni subiti dalle aziende, in collaborazione con il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf).

Peste suina africana: fondi dedicati

Per quanto riguarda la peste suina africana (Psa), la misura si rivolge specificamente agli allevamenti suinicoli. Questi devono trovarsi nelle aree soggette alle restrizioni imposte dalla normativa europea. Sono incluse le perdite economiche derivanti dalle misure sanitarie adottate in seguito a focolai confermati. Il periodo di riferimento per questi focolai va dal 1° novembre 2024 al 30 aprile 2025.

L'Unione Europea ha destinato un massimo di 12,5 milioni di euro per far fronte ai danni causati dalla Psa. Questo stanziamento mira a mitigare l'impatto economico sulle aziende del settore suinicolo.

Influenza aviaria: aiuti per il settore

Anche per l'influenza aviaria sono state approvate risorse significative. Questi fondi sono pensati per compensare le perdite economiche subite dagli operatori. Le aziende interessate sono quelle situate in zone sottoposte a restrizioni sanitarie per contenere la diffusione della malattia.

Gli interventi copriranno diverse tipologie di perdite. Tra queste figurano i periodi prolungati di vuoto sanitario, la riduzione dei cicli produttivi e l'allungamento dei tempi di allevamento e ingrasso. Saranno risarcite anche la perdita di valore degli animali e delle uova da cova, oltre alla perdita parziale di valore delle uova stesse.

Per l'influenza aviaria, l'UE ha stanziato un importo massimo di 60,7 milioni di euro. Questi fondi sono destinati a coprire i danni indiretti verificatisi tra il 22 settembre 2022 e il 1° marzo 2025.

Il percorso verso l'erogazione degli aiuti

La pubblicazione dei regolamenti nella Gazzetta Ufficiale UE segna l'avvio ufficiale del percorso per l'erogazione degli aiuti. Ora la procedura si sposta a livello nazionale. Sarà pubblicato un decreto da parte del Masaf.

Successivamente, le aziende potranno presentare le loro richieste. L'Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura) si occuperà dell'istruttoria delle pratiche. L'obiettivo è garantire l'erogazione delle somme dovute entro i termini stabiliti.

Per entrambe le misure, sia per la peste suina africana che per l'influenza aviaria, le compensazioni economiche dovranno essere corrisposte ai beneficiari entro e non oltre il 31 maggio 2027. Questo termine garantisce un lasso di tempo adeguato per la gestione delle richieste e dei pagamenti.

Domande frequenti

Quali malattie animali sono coperte dai nuovi regolamenti UE?
I regolamenti riguardano la peste suina africana e l'influenza aviaria, due malattie che hanno avuto un impatto significativo sul settore zootecnico.

Quando saranno erogati gli indennizzi agli allevatori?
Gli indennizzi dovranno essere erogati ai beneficiari entro il 31 maggio 2027, dopo la presentazione e l'istruttoria delle richieste.