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Il turismo in Veneto per il ponte di Pasqua mostra un'occupazione diffusa su tutto il territorio. I laghi guidano la classifica con l'84,1% di occupazione media, seguiti dal comparto termale. Le città d'arte registrano valori solidi, mentre il mare e la montagna si attestano su percentuali inferiori. Le previsioni meteo favorevoli stimolano prenotazioni last minute.

Turismo sui laghi veneti registra un boom

Il comparto lacustre del Veneto ha registrato performance turistiche eccezionali durante il periodo pasquale. L'occupazione media ha raggiunto l'84,1%. Alcune località hanno toccato picchi di occupazione pari all'87,7%. Questi dati provengono da una rilevazione di HBenchmark. I risultati sono stati resi noti da Federalberghi. L'associazione sottolinea un equilibrio generale del turismo regionale. La domanda si distribuisce in modo omogeneo su tutta la regione.

Comparto termale e città d'arte attraggono visitatori

Subito dopo i laghi, il settore termale ha mantenuto livelli di occupazione molto alti. Si parla di oltre l'80% di presenze. Questo indica un crescente interesse per il benessere. I turisti cercano esperienze di soggiorno di alta qualità. Le città d'arte venete hanno registrato valori solidi. L'occupazione si è attestata intorno al 70%. Questo dimostra la continua attrattiva culturale della regione.

Il mare e la montagna registrano dati inferiori

Il settore balneare, con circa il 35% delle strutture ricettive aperte, ha segnato un'occupazione media del 65,5%. Le previsioni meteorologiche indicano temperature gradevoli, tra i 22 e i 25 gradi. Questo sta già stimolando un aumento delle prenotazioni dell'ultimo minuto. La montagna, invece, si trova in una fase di transizione. L'occupazione media è del 43,5%. Questo è dovuto al passaggio dalla stagione invernale a quella primaverile.

Federalberghi Veneto: equilibrio e adattamento del sistema turistico

Il presidente di Federalberghi Veneto, Massimiliano Schiavon, ha commentato i risultati. Ha evidenziato la capacità del Veneto di bilanciare le diverse destinazioni turistiche. I livelli di occupazione rimangono significativi. Questo avviene anche in un periodo di transizione come quello pasquale. Le condizioni meteorologiche favorevoli e le prenotazioni last minute potrebbero migliorare ulteriormente i risultati. Ciò è particolarmente vero per il comparto marittimo. Nel complesso, il sistema turistico regionale conferma la sua solidità. Dimostra anche una notevole capacità di adattamento alle diverse esigenze del mercato.