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La cooperativa VCR ha rinnovato la sua governance, confermando il Consiglio di Amministrazione e il presidente Alessandro Leon. L'obiettivo è rafforzare l'innovazione e l'espansione sui mercati internazionali per il futuro della viticoltura.

Riconfermata la guida di VCR per il futuro

I soci di Vivai Cooperativi Rauscedo (VCR) hanno rinnovato la loro fiducia nella attuale gestione. Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi l'8 aprile, ha confermato il presidente Alessandro Leon. Sono stati riconfermati anche i vicepresidenti Enrico D’Andrea e Mauro Cesarini. Questa decisione sancisce la solidità del percorso intrapreso nel 2023.

La scelta dei soci premia i risultati ottenuti negli ultimi tre anni. Questo periodo è stato caratterizzato da un profondo rinnovamento strategico. La riconferma garantisce continuità a un percorso di crescita. I pilastri di questa crescita sono l'innovazione, la qualità e la presenza sui mercati internazionali.

Innovazione e mercati internazionali al centro della strategia

Il presidente Alessandro Leon ha commentato la riconferma. Ha definito il risultato come frutto di un lavoro condiviso con i soci. Negli ultimi tre anni, ha spiegato, il mandato di rinnovamento ricevuto nel 2023 è stato concretizzato. Sono state attuate scelte strategiche importanti. Tra queste, il rafforzamento della direzione tecnica e commerciale. Questa area è stata affidata a Yuri Zambon. Il suo contributo ha permesso di aprire nuovi mercati. Ha anche aiutato ad affrontare le spinte neoprotezionistiche nel commercio internazionale.

Tra le novità gestionali, è stata nominata Alessandro Riva come nuovo direttore amministrativo. Il suo compito sarà consolidare la razionalizzazione gestionale. Si occuperà anche della digitalizzazione dei processi aziendali. VCR si conferma leader mondiale nel vivaismo viticolo. Ogni anno vende circa 80 milioni di barbatelle. Queste vengono esportate in 38 Paesi.

Un CdA rinnovato con un occhio ai giovani

La cooperativa VCR conta circa 200 soci. Impiega 273 dipendenti, che salgono a oltre 1.300 nei periodi di picco lavorativo. L'azienda ha un impatto significativo sul territorio tra Meduna e Tagliamento. L'impatto è economico, sociale e ambientale. La fiducia della base sociale era già emersa chiaramente nell'assemblea del 27 marzo. In quell'occasione, la composizione del CdA era stata confermata e rafforzata. Il Consiglio è stato rinnovato per otto undicesimi.

Sono stati inoltre integrati tre giovani consiglieri. Oltre al presidente e ai vicepresidenti, il Consiglio è composto da: Antonio Cesaratto, Marco Coccocitto, Daniele D’Andrea, Massimo D’Andrea, Marco Leon, Alessio Marchi, Claudio Moretti e Stefano Volpe. La riconferma del CdA assume un valore particolare. Il contesto attuale è complesso, segnato da tensioni geopolitiche. Ci sono anche gli impatti crescenti degli eventi climatici estremi sulla produzione vivaistica.

Prospettive future: innovazione e nuove colture

Il presidente Leon ha proseguito, esprimendo l'onore della riconferma. Questo lo sprona a proseguire con determinazione nel percorso di innovazione. L'innovazione è al servizio dell'intero comparto vitivinicolo. Parallelamente, VCR intende ampliare il proprio raggio d'azione. Si guarda ad altre colture arboree di rilievo. La domanda di innovazione in questi settori è in forte crescita.

Negli ultimi anni, VCR ha rafforzato la sua vocazione all'internazionalizzazione. Questo è avvenuto anche grazie al sostegno delle istituzioni locali. Il VCR Research Center si è affermato come polo di riferimento per l'innovazione. Partecipa a 23 progetti di ricerca internazionali. Sviluppa applicazioni avanzate di intelligenza artificiale nei processi produttivi. L'offerta si è arricchita con nuove varietà resistenti. Sono stati sviluppati cloni orientati a produzioni a basso grado alcolico naturale. Questo risponde all'evoluzione dei consumi.

La fiducia dei soci rappresenta un mandato chiaro e condiviso. I principi guida sono continuità, rinnovamento e visione. L'obiettivo è rafforzare l'innovazione e la coesione di filiera. Questo servirà a sostenere il futuro della viticoltura.