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Il vicepresidente della Cei, monsignor Francesco Savino, ha espresso forte preoccupazione per i tentativi di intimidire Papa Francesco. Ha sottolineato come tali azioni riflettano un impoverimento del dibattito pubblico e una crescente insofferenza verso la voce morale.

Critica agli attacchi contro il Pontefice

Le parole rivolte al Santo Padre non sono solo un attacco personale. Esse manifestano un impoverimento del linguaggio pubblico. Si evidenzia una profonda insofferenza verso chiunque esprima una voce morale libera. Questo il pensiero di monsignor Francesco Savino. Egli ricopre la carica di vice presidente della Cei. È anche vescovo della diocesi di Cassano. Le sue dichiarazioni seguono un recente attacco al Papa. L'attacco è stato mosso dal presidente statunitense Donald Trump.

Quando il successore di Pietro richiama il mondo alla pace. Oppure quando promuove il dialogo e la dignità umana. Non sta entrando in una contesa politica. Sta semplicemente compiendo il suo dovere evangelico. Questo è quanto ha aggiunto monsignor Savino.

Pertanto, ogni tentativo di delegittimare o intimidire il Papa è considerato grave. È anche definito inquietante. In un'epoca segnata dalla tentazione della forza bruta. La parola del Papa rimane disarmata. Tuttavia, essa è necessaria. Ricorda ai potenti che il limite non è un ostacolo. Al contrario, è la condizione stessa della civiltà umana.

Il ruolo del Papa e la pace

La pace, ha affermato il vice presidente della Cei, non è un cedimento. Il Vangelo non può essere piegato alle ragioni della sopraffazione. Il Papa non deve conformarsi al potere. Deve continuare a parlare con franchezza. Lo sta già facendo, con grande coraggio. Questo è particolarmente importante quando la guerra rischia di diventare una consuetudine storica.

Forse è proprio questo a generare inquietudine. L'esistenza di una voce ancora capace di affermare. Lo fa con libertà e senza calcoli opportunistici. Afferma che nessun potere è assoluto. Nessuna guerra potrà mai avere l'ultima parola sui destini umani.

Domande frequenti

Chi è monsignor Francesco Savino?

Monsignor Francesco Savino è il vice presidente della Conferenza Episcopale Italiana (Cei). È anche vescovo della diocesi di Cassano. Ha espresso preoccupazione per i recenti attacchi verbali rivolti a Papa Francesco.

Perché i tentativi di intimidire il Papa sono considerati gravi?

Secondo monsignor Savino, questi tentativi non sono solo attacchi personali. Indicano un impoverimento del dibattito pubblico e una crescente insofferenza verso le voci morali libere. La parola del Papa, pur disarmata, è vista come un richiamo necessario alla civiltà e alla pace, specialmente in tempi dominati dalla forza.