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Un nuovo sostegno economico per le famiglie valdostane arriverà dall'estate. La Regione introdurrà un voucher sperimentale per coprire costi di centri estivi e servizi dedicati agli anziani, con l'obiettivo di rendere la misura strutturale.

Nuovo voucher per conciliare lavoro e famiglia

La Giunta regionale sta finalizzando un progetto innovativo. Si tratta di un voucher di conciliazione. Questo strumento sperimentale sarà operativo a partire dalla prossima estate. L'obiettivo è offrire un supporto concreto alle famiglie.

L'assessore Luigi Bertschy ha fornito questi dettagli in Consiglio Valle. La sua dichiarazione è arrivata in risposta a una specifica interpellanza. La richiesta proveniva dal gruppo Avs.

La prima fase del progetto includerà diverse attività. Saranno coperti i centri estivi. Verranno inclusi anche i servizi per minori. Saranno supportati anche i servizi per persone anziane.

Le risorse finanziarie previste sono significative. Per il 2026 sono stati stanziati 1,9 milioni di euro. Per il 2027, la cifra sale a 2,4 milioni. Nel 2028, sono disponibili 5,4 milioni. Infine, per il 2029, sono destinati 5,3 milioni.

L'assessore Bertschy ha sottolineato la natura progressiva della misura. «Si inizierà con una serie di servizi nel periodo estivo», ha spiegato. L'intenzione è di ampliare il raggio d'azione. Questo avverrà se il progetto si dimostrerà efficace. In tal caso, la misura diventerà strutturale. Saranno quindi stanziate le risorse necessarie per il futuro.

Apprezzamento per i voucher e richieste di chiarimento

Il consigliere Eugenio Torrione ha espresso un parere positivo. È il vice capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra. «Accogliamo con favore la formula dei voucher», ha dichiarato. Ha aggiunto che questa soluzione è più flessibile rispetto ad altre misure già esistenti.

Tuttavia, sono necessarie ulteriori precisazioni. Il consigliere ha evidenziato l'importanza di definire le modalità di utilizzo. Sarà fondamentale chiarire i vincoli di spesa. Anche i costi specifici dovranno essere dettagliati.

Torrione ha ribadito la necessità di attenzione verso i soggetti erogatori. Ha menzionato specificamente le parrocchie. Ha citato anche le società sportive. Non ha dimenticato le cooperative sociali. Queste realtà potrebbero affrontare costi maggiori. È importante garantire un'equità nella concorrenza tra i vari fornitori di servizi.

Inoltre, è necessario approfondire la formazione del personale impiegato. Questo aspetto è considerato cruciale. Per quanto riguarda l'Isee, il consigliere condivide l'approccio proposto. «Va riparametrato rispetto all'effettiva disponibilità delle famiglie», ha affermato.

Domande frequenti sul nuovo voucher regionale

Quando sarà disponibile il nuovo voucher per le famiglie in Valle d'Aosta?
Il voucher sarà attivo a partire dalla prossima estate, come annunciato dall'assessore Luigi Bertschy.

Quali servizi saranno coperti dal voucher?
Inizialmente, il voucher coprirà i centri estivi, i servizi per minori e i servizi dedicati alle persone anziane.

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