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Jean-Pierre Guichardaz critica l'attuale governo della Valle d'Aosta per la mancanza di azioni distinte dal passato e per uno scarso coinvolgimento del Consiglio. L'assessore Mauro Baccega difende la prima variazione di bilancio come espressione della maggioranza.

Critiche alla maggioranza regionale

Il consigliere Jean-Pierre Guichardaz, esponente del Pd-Fp, ha manifestato sorpresa. Ha affermato che, fino ad ora, non si sono osservate azioni concrete riconducibili al centrodestra. Al contrario, sembra esserci una chiara prosecuzione delle politiche della legislatura precedente. La sua valutazione emerge in seguito alla presentazione di un'interpellanza specifica.

L'interpellanza riguarda la prima variazione apportata al bilancio dell'anno 2026. Guichardaz ha sottolineato un aspetto che desta preoccupazione. Si tratta del coinvolgimento limitato del Consiglio regionale nelle decisioni. Ha segnalato una carenza di dialogo con gli assessori. Inoltre, sono state respinte alcune richieste di audizione.

Bilancio 2026: continuità o cambiamento?

Durante la discussione sul bilancio triennale 2026-2028, definito di natura tecnica, l'assessore aveva promesso un'impronta politica. Questa avrebbe dovuto caratterizzare la nuova maggioranza con la prima variazione di bilancio. Tuttavia, Guichardaz ritiene che l'attuale variazione sia principalmente di manutenzione. Non crede che i circa 200 milioni di euro previsti per il prossimo assestamento possano realmente imprimere una direzione politica differente.

La politica, ha argomentato Guichardaz, non si esaurisce nella gestione dei soli aspetti finanziari. È necessario un indirizzo programmatico chiaro. La sua analisi suggerisce che la continuità con il passato sia più marcata di quanto auspicato o promesso. La sua interpellanza mira a chiarire la reale caratterizzazione politico-programmatica di questi primi atti di governo.

La replica dell'assessore Baccega

L'assessore Mauro Baccega ha replicato alle critiche. Ha definito la prima variazione di bilancio come una chiara espressione dell'indirizzo programmatico della nuova maggioranza. L'importo di questa variazione ammonta a 37,3 milioni di euro. È accompagnata da un articolato normativo composto da 37 articoli.

Baccega ha spiegato che, rispetto al bilancio di previsione, non si tratta di discontinuità. Piuttosto, si assiste a un incremento delle risorse. Queste sono state riallocate all'interno delle diverse Missioni e Programmi già esistenti. Tutti gli interventi sono considerati strategici e prioritari, poiché mirano a fornire risposte concrete.

Ha poi chiarito la provenienza delle risorse. Le nuove entrate all'inizio dell'anno sono limitate, pari a 6,7 milioni di euro. Tuttavia, l'importo complessivo della variazione è stato reso possibile da un'azione di rimodulazione e dai risparmi effettuati da tutti gli assessorati e dalla Presidenza. Questa variazione interviene principalmente sulla spesa corrente. Ulteriori indirizzi programmatici, rivolti agli investimenti, saranno definiti in sede di assestamento del bilancio 2026.

Domande e Risposte

Perché Jean-Pierre Guichardaz critica il governo della Valle d'Aosta?

Jean-Pierre Guichardaz critica il governo della Valle d'Aosta perché ritiene che non ci siano state azioni distinte rispetto alla legislatura precedente e lamenta uno scarso coinvolgimento del Consiglio regionale.

Qual è la posizione dell'assessore Mauro Baccega sulla variazione di bilancio?

L'assessore Mauro Baccega sostiene che la prima variazione di bilancio sia una chiara espressione dell'indirizzo programmatico della nuova maggioranza, con un incremento e una riallocazione di risorse strategiche, pur intervenendo principalmente sulla spesa corrente.