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La Regione Valle d'Aosta è vicina a un accordo con France Télévisions per estendere la ricezione dei canali francesi. L'obiettivo è raggiungere il 100% di copertura del territorio, superando le attuali lacune nelle valli laterali.

Nuove prospettive per la ricezione televisiva

L'Assessore Lavevaz ha incontrato i rappresentanti di France Télévisions a Parigi. L'incontro ha riguardato la possibilità di ritrasmettere i loro canali televisivi in Valle d'Aosta. La società francese ha manifestato piena disponibilità a trovare un accordo con l'Amministrazione regionale. L'intesa mira a regolamentare la ricezione dei canali in Valle d'Aosta. Non si tratterebbe solo di France 2. Potrebbero essere inclusi anche France 3 Alpes, France 4 e France Info.

I servizi tecnici regionali e quelli di France Télévisions hanno collaborato. Hanno esaminato diverse soluzioni per la ricezione del segnale. Questa fase di confronto tecnico è ora conclusa. Entro la fine di aprile, la situazione finale verrà valutata. Il Governo regionale prenderà decisioni definitive. Lo ha dichiarato il presidente della Regione, Renzo Testolin. La sua risposta è arrivata a seguito di un'interpellanza di Fratelli d'Italia. La questione riguardava la diffusione dei canali francofoni in Valle d'Aosta.

Copertura territoriale e sfide tecniche

L'accordo con France Télévisions apre nuove prospettive. Offre diverse possibilità per la composizione del pacchetto di canali francofoni. Il Governo regionale valuterà queste opzioni. Considererà due aspetti fondamentali. Il primo è di natura commerciale. Riguarda la negoziazione con la società EI Towers. La ritrasmissione di un canale comporta costi tecnici e operativi significativi. Il secondo aspetto è la copertura del territorio. La gara d'appalto vinta da EI Towers prevedeva una copertura del 90% della popolazione regionale. EI Towers dichiara di coprire il 93% della popolazione valdostana con i suoi 29 siti.

Attualmente, diverse valli laterali non ricevono più il segnale. Questo riguarda non solo i canali francofoni. Le aree interessate includono la Valgrisenche, la Valle di Rhêmes, la Valsavarenche, la Valle di Cogne. Sono coinvolte anche l'alta Valle di Champorcher, l'alta Valle del Lys, Saint-Barthélemy, la Valpelline e la Valle del Gran San Bernardo. La fase di approfondimento tecnico è conclusa. Presto verranno prese decisioni per formalizzare l'accordo con France Télévisions. Saranno definiti anche gli aspetti tecnici con EI Towers.

Obiettivo 100% di copertura

Alberto Zucchi, capogruppo di Fratelli d'Italia, ha espresso la sua posizione. Per quanto riguarda la copertura del territorio, l'obiettivo deve essere chiaro: raggiungere il 100%. Ciò richiede una ferma volontà politica. Dal punto di vista tecnico, non ci sono ostacoli insormontabili. Si tratta di un investimento limitato. L'ordine di grandezza è di circa 50.000 euro. Questo importo servirebbe per ampliare la portata delle frequenze per la copertura attuale. Questa copre il 93% della popolazione.

Per raggiungere il 100%, saranno necessari ulteriori investimenti strutturali. L'ammontare di questi investimenti non rientra nella cifra iniziale. Tuttavia, sono considerati abbordabili. Si è perso troppo tempo in passato. Ora è indispensabile procedere con determinazione. Zucchi spera che gli scambi con France Télévisions ed EI Towers si traducano in risultati concreti. Questi dovrebbero essere visibili ai cittadini nei prossimi mesi.