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L'Assemblea del Consorzio permanente degli enti locali valdostani ha richiesto maggiori fondi strutturali per riformare il sistema di finanza locale. La maggioranza ha approvato le delibere sui trasferimenti finanziari per il 2026.

Richiesta di maggiori fondi strutturali

L'Assemblea del Consorzio permanente degli enti locali valdostani ha espresso una chiara richiesta. Si necessitano maggiori risorse strutturali. Questa esigenza è emersa durante l'esame di due proposte. Le proposte riguardavano i trasferimenti finanziari. Erano relative all'anno 2026. I fondi non hanno vincoli settoriali di destinazione. Il presidente del Consorzio, Alex Micheletto, ha introdotto le proposte. L'obiettivo è riformare l'intero sistema di finanza locale. Questo richiede una revisione dei parametri di riparto.

Dibattito e approvazione delle delibere

I sindaci hanno partecipato a un ampio dibattito. Hanno ribadito con forza la loro necessità. Servono maggiori risorse strutturali. Queste devono essere destinate agli enti locali. La legge 48/1995 prevede specifici parametri. Questi necessitano di una revisione. La votazione finale sui provvedimenti è stata favorevole. La maggioranza dei componenti dell'Assemblea ha espresso il proprio assenso. Questo segna un passo avanti nella discussione finanziaria.

Stanziamenti finanziari per il 2026

L'ammontare dei trasferimenti è stato definito. Circa 83 milioni di euro sono destinati ai Comuni. Per le Unités des Communes valdôtaines sono previsti circa due milioni di euro. Queste cifre sono in linea con gli stanziamenti degli anni passati. La richiesta di maggiori risorse strutturali mira a potenziare queste somme. L'intento è garantire una maggiore sostenibilità finanziaria. La decisione presa dall'Assemblea rappresenta un importante segnale. La discussione proseguirà per definire i dettagli operativi.