Condividi

Otto studenti della Valle d'Aosta hanno ricevuto borse di studio per i loro risultati accademici e il contributo alla vita comunitaria. L'iniziativa onora la memoria dei fratelli Brivio.

Riconoscimenti per merito e impegno civico

Sono state assegnate otto borse di studio a giovani studenti delle scuole superiori valdostane. I premi riconoscono sia l'eccellenza scolastica sia la partecipazione attiva alla vita della comunità. La selezione dei candidati è avvenuta su proposta dei dirigenti scolastici.

Una commissione ha valutato attentamente le candidature. L'obiettivo è valorizzare gli studenti che si distinguono non solo nello studio. Si premia anche il loro impegno civico e sociale. Questo gesto mira a incoraggiare i giovani a essere cittadini attivi.

Origine dell'iniziativa benefica

L'istituzione di questi premi deriva da una volontà testamentaria specifica. La professoressa Liliana Brivio, figura storica della Resistenza, ha lasciato disposizioni precise. La sua eredità è destinata a onorare la memoria del fratello Ugo Brivio. Lui era un ex partigiano e chimico.

I fondi per le borse di studio provengono dal patrimonio lasciato dalla professoressa Brivio. Questo gesto perpetua il ricordo dei fratelli. La loro vita è stata segnata dall'impegno civile e dalla dedizione all'educazione. La professoressa Brivio ha insegnato a lungo nella Valle d'Aosta.

I vincitori delle borse di studio

Quattro borse di studio, ciascuna del valore di mille euro, sono state attribuite a studenti meritevoli. Tra i premiati figura Gaia Mancuso dell'Institut de formation professionnelle touristique di Châtillon. Anche Meriam Saadaoui dell'Istituzione scolastica di Verrès ha ricevuto un premio. Céline Sarteur Bagnod dell'Institut Agricole Régional è un'altra vincitrice. Infine, Mohamed Amine Ezzemmal dell'Istituto tecnico e professionale "Corrado Gex" è stato premiato.

Altre quattro borse, del valore di cinquecento euro ciascuna, sono state assegnate. Nicolò Bianquin dell'Istituto tecnico e professionale "Corrado Gex" è tra i beneficiari. Gabriele Florian dell'Institut de formation professionnelle touristique di Châtillon ha ricevuto un premio. Alessia Fratini del Liceo classico, artistico e musicale è stata premiata. Anche Francesco Leonardo Bazzucchi dell'Istituzione scolastica di Verrès ha ottenuto una borsa di studio.

Un legame tra memoria e futuro

L'assessore all'istruzione, Erik Lavevaz, ha sottolineato l'importanza di questi riconoscimenti. Egli li definisce un modo concreto per mantenere viva una memoria collettiva. Questa memoria appartiene profondamente alla comunità valdostana. Allo stesso tempo, i premi rappresentano uno sguardo verso il futuro.

L'assessore Lavevaz ha evidenziato il ruolo delle giovani generazioni. Esse sono il futuro della regione. Sostenere i loro percorsi formativi e il loro impegno è fondamentale. Questa iniziativa lega il passato al presente e al futuro della Valle d'Aosta.