Un'intesa tra la Regione Valle d'Aosta e France Télévisions promette di ampliare l'offerta televisiva con canali francofoni. L'obiettivo è garantire una copertura capillare su tutto il territorio regionale.
Accordo imminente per canali francofoni
L'Assessore regionale Lavevaz ha incontrato rappresentanti di France Télévisions a Parigi. L'incontro ha avuto come scopo la ripresa della discussione sulla ritrasmissione dei loro canali televisivi. La società francese ha manifestato piena disponibilità. L'intenzione è quella di stipulare un accordo con l'Amministrazione regionale. Questo permetterà di regolamentare la diffusione dei canali in Valle d'Aosta. Non si tratterebbe solo di France 2. Potrebbero essere inclusi anche France 3 Alpes, France 4 e France Info.
Successivamente, i servizi tecnici regionali e quelli di France Télévisions hanno avviato un confronto. L'obiettivo era esaminare tutte le possibili soluzioni per la ricezione del segnale. Questa fase di analisi tecnica è ora giunta al termine. Entro la fine del mese corrente, si valuterà la situazione finale. Il Governo regionale potrà così prendere decisioni definitive in merito. Lo ha dichiarato il Presidente della Regione, Renzo Testolin. La sua risposta è arrivata in seguito a un'interpellanza presentata da Fratelli d'Italia. La questione riguardava la diffusione dei canali francofoni in Valle d'Aosta.
Copertura del territorio: l'obiettivo 100%
L'accordo con France Télévisions apre nuove prospettive. Offre anche diverse possibilità per la composizione del pacchetto di canali francofoni. Queste opzioni saranno attentamente esaminate dal Governo regionale. Verranno presi in considerazione due aspetti fondamentali. Il primo aspetto è di natura commerciale. Riguarda la negoziazione con la società EI Towers. La ritrasmissione di un canale comporta infatti costi tecnici e operativi significativi. La copertura del territorio è il secondo aspetto cruciale. La gara d'appalto vinta da EI Towers prevedeva una copertura del 90% della popolazione regionale. Attualmente, EI Towers dichiara di coprire il 93% della popolazione valdostana. Questo grazie ai suoi 29 siti di trasmissione.
Tuttavia, diverse valli laterali non ricevono più il segnale. Questo problema non riguarda solo i canali francofoni. Le aree interessate includono la Valgrisenche, la Valle di Rhêmes, la Valsavarenche e la Valle di Cogne. Anche l'alta Valle di Champorcher, l'alta Valle del Lys, Saint-Barthélemy, la Valpelline e la Valle del Gran San Bernardo sono interessate. La fase di approfondimento tecnico è ormai conclusa. Di conseguenza, verranno presto prese le decisioni necessarie. L'obiettivo è formalizzare l'accordo con France Télévisions. Si definiranno anche gli aspetti tecnici con la società EI Towers.
Fratelli d'Italia: "Puntare al 100% di copertura"
Alberto Zucchi, capogruppo di Fratelli d'Italia, ha commentato la situazione. Ha sottolineato che l'obiettivo per la copertura del territorio deve essere chiaro. Si deve puntare al raggiungimento del 100%. Zucchi ha affermato che ciò presuppone innanzitutto una ferma volontà politica. Dal punto di vista tecnico, non vi sarebbero ostacoli insormontabili. Si tratterebbe di un investimento limitato. L'ordine di grandezza sarebbe di circa 50.000 euro. Questo importo servirebbe per ampliare la portata delle frequenze. La copertura attuale, pari al 93% della popolazione, verrebbe così estesa. Per raggiungere il 100% saranno necessari ulteriori investimenti strutturali. L'ammontare di questi investimenti non rientra nella cifra iniziale. Tuttavia, essi sono considerati abbordabili.
Zucchi ha evidenziato che in passato si è perso troppo tempo. Ora è indispensabile procedere con determinazione. Spera che nei prossimi mesi gli scambi con France Télévisions ed EI Towers portino a risultati concreti. Questi risultati dovrebbero essere visibili per tutti i cittadini valdostani. La volontà politica è quindi fondamentale per superare le attuali limitazioni. L'impegno è quello di garantire un accesso universale ai contenuti televisivi francofoni.