La Casa del Popolo di Valle Aurelia, storico luogo di Resistenza, riapre le sue porte come aula studio. L'inaugurazione è avvenuta il 25 aprile, Giornata della Liberazione, con la partecipazione di autorità cittadine e associazioni.
Nuova vita per la Casa del Popolo
In occasione della Giornata della Liberazione, la Casa del Popolo di Valle Aurelia ha celebrato la sua riapertura. L'edificio ospiterà ora una moderna aula studio destinata alla comunità. L'evento ha visto la presenza di figure istituzionali di rilievo.
Tra gli intervenuti, il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha presenziato all'inaugurazione. Era presente anche l'assessore alla cultura, Massimiliano Smeriglio. Hanno partecipato anche l'assessora ai Lavori Pubblici, Ornella Segnalini, e la direttrice di Biblioteche di Roma, Simona Cives. L'Orchestra Malancia Pride ha animato l'ingresso con la sua musica.
Un luogo di memoria e studio
La Casa del Popolo, riconosciuta per il suo ruolo nella Resistenza, si trasforma in un nuovo spazio per la cittadinanza. L'aula studio offre 36 posti a sedere. Sono stati implementati percorsi di accessibilità per garantire l'inclusione di tutti. Questa è la quindicesima aula studio inaugurata recentemente.
L'immobile rappresenta un importante punto di aggregazione per il quartiere Aurelio. Custodisce la memoria della Resistenza romana. È legata anche alla targa dedicata ai «Martiri Fornaciai», testimoni di un passato laborioso.
Il quartiere e le sue radici storiche
La zona di Via di Valle Aurelia vanta una storia legata al lavoro operaio. La presenza di diciotto fornaci attive ha caratterizzato l'area. Questo contesto ha favorito la nascita di forti tendenze socialiste e idee proletarie. Anche durante il periodo fascista, queste idee hanno mantenuto la loro vitalità.
Numerosi cittadini hanno partecipato all'inaugurazione. Erano presenti anche rappresentanti di associazioni, tra cui l'Anpi. Hanno preso parte all'evento i presidenti dei municipi XIV e XIII, rispettivamente Marco della Porta e Sabrina Giuseppetti. La nuova sede della Casa del Popolo sarà accessibile dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19.
Il valore della memoria e del futuro
L'assessore Massimiliano Smeriglio ha sottolineato l'importanza storica della Casa del Popolo. «È stata un luogo che ha accolto e riunito partigiani e combattenti di diversa estrazione politica», ha affermato. Ha citato il poeta Franco Fortini: «Siamo fatti di morti e di venturi».
«Dell'identità di quelli che sono venuti prima di noi, che hanno combattuto e del futuro», ha proseguito Smeriglio. Ha annunciato l'intenzione di attivare patti di collaborazione. Questi accordi coinvolgeranno cittadini, associazioni e la cittadinanza attiva. L'obiettivo è «mettere ancora in circolo la vitalità che ha contraddistinto il quartiere e questo spazio».