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La Francia si offre di condividere documenti sulla strage di Ustica, spingendo la Procura di Roma a riconsiderare l'archiviazione del caso. Nuove speranze per la giustizia.

Francia invia documenti sulla strage di Ustica

L'ambasciata francese ha comunicato la sua disponibilità a trasmettere atti pertinenti alla strage di Ustica. Questa mossa segue una nota inviata alla Farnesina nei giorni scorsi.

La documentazione include fascicoli del ministero della difesa francese. Potrebbero essere rilevanti per le precedenti rogatorie richieste dalla Procura di Roma. Le autorità francesi si sono mostrate aperte a ulteriori richieste dall'Italia.

Il materiale copre un arco temporale esteso, arrivando fino agli anni '90. La Farnesina ha inoltrato la documentazione alla Presidenza del Consiglio. Successivamente, è stata trasmessa al Ministero della Giustizia.

Procura di Roma valuta ritiro archiviazione

Il Ministero della Giustizia ha poi girato gli incartamenti alla Procura di Roma. Questa novità potrebbe segnare una svolta significativa nel procedimento.

Alla luce di questa collaborazione internazionale, i pubblici ministeri potrebbero ritirare la richiesta di archiviazione. L'udienza è fissata per il 30 settembre davanti al giudice per le indagini preliminari.

La strage di Ustica, avvenuta nel 1980, causò la morte di 81 persone. La disponibilità francese riapre scenari investigativi.

Nuove prospettive per la giustizia

La decisione di ritirare l'archiviazione dipenderà dall'analisi dei documenti francesi. Questi potrebbero fornire elementi inediti o confermare ipotesi investigative.

La volontà di collaborazione da parte della Francia è un segnale importante. Potrebbe finalmente portare a una maggiore chiarezza su uno dei misteri più oscuri della storia italiana recente.

I magistrati valuteranno attentamente ogni dettaglio per determinare i prossimi passi. L'obiettivo resta quello di fare piena luce sulla tragica vicenda.