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Il celebre film d'esordio di Carlo Verdone, 'Un sacco bello', viene riproposto nelle sale cinematografiche in una versione completamente restaurata. L'evento speciale, curato dalla Cineteca di Bologna, offre al pubblico l'opportunità di rivivere i personaggi iconici e le battute memorabili del film, con proiezioni in programma per tre giorni e una serata dedicata con la presenza del regista.

Ritorno sul grande schermo per un cult

Tre personaggi indimenticabili, Enzo, Ruggero e Leo, tornano a far sorridere il pubblico. Le loro battute e le loro espressioni sono entrate nell'immaginario collettivo. Questi protagonisti hanno reso celebre 'Un sacco bello', la pellicola che ha segnato il debutto cinematografico di Carlo Verdone nel lontano 1980. Il film è considerato un vero e proprio oggetto di culto per molti spettatori.

Tra pochi giorni, questa opera prima dell'attore e regista romano rivivrà sul grande schermo. Si tratta di un'uscita evento pensata per il 27, 28 e 29 aprile. L'iniziativa è promossa dalla Cineteca di Bologna attraverso il progetto 'Il Cinema Ritrovato. Al Cinema'. La nuova versione è stata meticolosamente restaurata. Il lavoro è stato supervisionato dallo stesso Carlo Verdone. La riproposizione è frutto della collaborazione tra la Cineteca, Mediaset Infinity - Rti, Minerva Pictures e Siae. Il restauro è stato eseguito dal laboratorio 'L'Immagine Ritrovata'.

Serata speciale a Roma con Carlo Verdone

In concomitanza con l'uscita evento, è stata organizzata una serata speciale. L'appuntamento è per lunedì 27 aprile. La location scelta è il cinema Barberini di Roma. Durante la serata verranno proiettate le immagini del restauro di 'Un sacco bello'. L'evento vedrà la partecipazione straordinaria di Carlo Verdone stesso. Sarà un'occasione unica per i fan di incontrare il regista e discutere del suo primo film.

Il film è strutturato su tre storie distinte. Queste trame si intrecciano durante un giorno di Ferragosto. Oltre ai tre personaggi principali, tutti magistralmente interpretati da Verdone (che in realtà veste ben sei ruoli diversi), il cast vanta altre interpretazioni memorabili. Non si può dimenticare la performance di Renato Scarpa. Egli interpreta il compagno di viaggio di Enzo con grande efficacia. Altrettanto notevole è l'apporto di Mario Brega. Brega veste i panni del padre di Ruggero con la sua consueta energia dirompente. Queste presenze contribuiscono a rendere il film ancora più ricco di battute e risate.

Le origini dei personaggi e il ruolo di Sergio Leone

I personaggi che hanno reso celebre 'Un sacco bello' affondano le loro radici negli spettacoli teatrali. Questi erano stati portati in scena da Verdone nel 1977. La sua gavetta è proseguita anche nella trasmissione televisiva 'Non stop', andata in onda tra il 1978 e il 1979. Fu in quel periodo che, come racconta il regista, «cominciarono ad arrivarmi delle proposte da registi e produttori».

La svolta arrivò con la proposta di Sergio Leone. Leone offrì a Verdone molti consigli preziosi, diventando di fatto il suo primo padrino artistico. Un giorno, Leone disse a Verdone: «Senti, ho riflettuto, il soggetto devi scriverlo da solo e, per conto mio, devi anche dirigerlo te». Verdone, che «smaniava da anni di fare il regista», fu colto dal panico e pensò di rinunciare. Le sue paure svanirono improvvisamente quando Sergio Leone si presentò a casa sua. Leone annunciò che da quel preciso momento sarebbero iniziate le sue lezioni di regia. Queste lezioni si protrassero per due mesi, dalla mattina alla sera. «Un sacco bello è venuto fuori così», ha affermato Verdone. «Sergio mi ha insegnato tutto».

Dopo la sua uscita evento nei cinema, la versione restaurata del film sarà disponibile per la visione su Mediaset Infinity. Gli spettatori potranno così rivedere questo classico della comicità italiana comodamente da casa.