L'Umbria riceve un prestigioso riconoscimento europeo come Regione Imprenditoriale 2027. Il premio celebra le strategie innovative e sostenibili per la crescita delle imprese.
Umbria premiata come regione imprenditoriale europea
La regione Umbria ha ottenuto un importante riconoscimento a livello europeo. Le sue politiche di sviluppo economico e imprenditoriale sono state insignite di un prestigioso titolo.
L'ente regionale ha comunicato di essere stata nominata Regione Imprenditoriale Europea 2027. Questo titolo viene assegnato dal Comitato europeo delle regioni. Premia i territori che si distinguono per strategie innovative e sostenibili.
L'Umbria è una delle tre realtà premiate nell'intera Unione europea. Condivide questo onore con la città tedesca di Duisburg e la regione Nord-Est della Romania. Si tratta della quarta regione italiana a ricevere tale riconoscimento.
Prima dell'Umbria, il premio era già stato assegnato a Marche, Lombardia e Friuli Venezia Giulia. Questo dimostra un'attenzione crescente verso le eccellenze italiane in campo economico.
Strategie innovative premiate a Bruxelles
La cerimonia di premiazione si è svolta a Bruxelles. L'evento ha avuto luogo durante la sessione plenaria del Comitato europeo delle regioni. La presidente Stefania Proietti ha ritirato il premio.
Una giuria internazionale ha valutato le candidature. Il presidente della giuria era Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte. La giuria ha lodato la capacità dell'Umbria di trasformare le proprie sfide in opportunità. Questo è stato possibile attraverso una strategia mirata.
La strategia integra diversi settori chiave. Tra questi figurano l'innovazione industriale e l'intelligenza artificiale. Anche la transizione energetica e il supporto alle piccole e medie imprese (PMI) sono centrali. Infine, viene valorizzata la crescita dei giovani talenti.
La visione della presidente Proietti
La presidente Stefania Proietti ha espresso grande soddisfazione. Ha dichiarato: «L'Umbria dimostra che anche i territori più piccoli possono essere protagonisti dell'Europa. Una regione piccola che pensa in grande».
Ha poi aggiunto che il riconoscimento appartiene all'intera comunità. Questo include istituzioni, imprese, università e parti sociali. L'approccio è stato quello di affrontare le fragilità regionali.
Le fragilità identificate includono la demografia e le aree interne. Anche la dimensione delle imprese è stata considerata. Queste sono diventate il punto di partenza per una strategia integrata. L'obiettivo è unire innovazione, transizione verde e digitale.
Il 2027 sarà l'anno dell'attuazione. L'intento è permettere a ogni impresa umbra, anche la più piccola, di crescere. Si punta a una maggiore competitività sui mercati europei.
Direttrici strategiche e fondi dedicati
La candidatura dell'Umbria, presentata il 18 marzo 2026, si basa su tre direttrici principali. La prima è l'innovazione e la crescita delle imprese. La seconda riguarda la transizione verde e il turismo sostenibile.
La terza direttrice è la governance economica basata sui dati. Esiste inoltre un'azione trasversale dedicata ai talenti. Questa mira a sviluppare e trattenere le competenze sul territorio.
Al centro della strategia vi è il progetto STEP. Questo piano prevede oltre 31,4 milioni di euro. I fondi sono destinati a settori come intelligenza artificiale, biotecnologie e tecnologie pulite.
L'Umbria è tra le prime dodici regioni italiane ad aver riprogrammato risorse Fesr per STEP. Combina contributi a fondo perduto e prestiti agevolati. Sono previsti anche interventi per l'aerospazio e filiere industriali avanzate.
Parallelamente, il programma Smartup supporta le startup. Gestito da Regione Umbria e Sviluppumbria, accompagna le imprese dall'idea al mercato. Per il 2027 sono previsti strumenti di Proof of Concept e fondi per imprese innovative.
Un'altra misura è dedicata alla digitalizzazione delle PMI. L'intelligenza artificiale sarà uno strumento chiave per questo processo. L'obiettivo è aumentare la competitività delle piccole e medie imprese.
Transizione energetica e sostenibilità
La presidente Proietti ha sottolineato l'importanza di azioni concrete. Innovazione, giovani, semplificazione e sostenibilità sono diventati motori di sviluppo. Questo beneficia l'ecosistema socio-economico, in particolare le PMI.
La piattaforma STEP ha permesso, solo nel 2026, di riprogrammare oltre 30 milioni di euro di fondi europei. Questi fondi sono destinati a cleantech e tecnologie strategiche. Smartup, invece, supporta le startup nel loro percorso verso il mercato europeo.
Un ruolo fondamentale è attribuito alla transizione energetica. Si promuove lo sviluppo delle Comunità energetiche rinnovabili, anche nelle aree industriali. Nuovi bandi e strumenti finanziari supporteranno questo percorso.
Le leggi regionali 6 del 2024 e 7 del 2025 sostengono questi investimenti. Comprendono efficienza energetica, tecnologie pulite, sistemi di accumulo e idrogeno verde. La presidente Proietti ha anche menzionato il lavoro sulle concessioni idroelettriche.
L'assessore regionale all'ambiente e all'energia ha evidenziato come il riconoscimento europeo sia frutto di un lavoro mirato. La strategia si concentra sulla sostenibilità e sull'innovazione tecnologica.
Le persone hanno chiesto anche:
Cosa significa essere Regione Imprenditoriale Europea?
Essere nominata Regione Imprenditoriale Europea significa che un territorio si distingue per le sue strategie innovative, sostenibili e orientate alla crescita delle imprese. Viene riconosciuta la capacità di trasformare le sfide in opportunità competitive.
Quali sono i principali settori di investimento per l'Umbria nel 2027?
I principali settori di investimento per l'Umbria nel 2027, secondo la strategia premiata, includono intelligenza artificiale, biotecnologie, tecnologie pulite, manifattura avanzata, aerospazio e filiere industriali ad alta tecnologia. Vi è anche un forte focus sulla transizione energetica e digitale.