L'Assemblea legislativa dell'Umbria ha approvato all'unanimità una risoluzione per il rinnovo del contratto delle farmacie private. L'atto mira a sostenere i lavoratori e a valorizzare il ruolo sanitario di questi presidi territoriali.
Rinnovo contratto farmacie private in Umbria
L'Assemblea legislativa dell'Umbria ha dato il via libera unanime a una proposta di risoluzione. L'iniziativa è nata dalle commissioni Seconda e Terza. Si è discusso del mancato rinnovo del Contratto nazionale per le farmacie private. Sono state ascoltate le voci dei rappresentanti sindacali e di Federfarma.
Il contratto collettivo nazionale di lavoro delle farmacie private è scaduto da quasi due anni. Questo settore riveste un ruolo cruciale per il servizio sanitario nazionale. Le farmacie private svolgono funzioni sempre più importanti come 'farmacie dei servizi'.
Le audizioni hanno evidenziato la necessità di adeguare le retribuzioni. Questo è necessario a fronte dell'ampliamento delle competenze e dei servizi offerti. È emersa anche una notevole distanza tra le richieste dei lavoratori e le proposte dei datori di lavoro. Sono state sollevate criticità specifiche per le farmacie rurali e quelle nei centri storici.
Queste farmacie sono presidi sanitari essenziali. Tuttavia, operano spesso in condizioni di maggiore fragilità economica e organizzativa. La questione va oltre il semplice rapporto tra le parti. Riguarda direttamente l'interesse pubblico e la qualità del servizio sanitario territoriale.
Impegni per il futuro delle farmacie
L'atto di indirizzo impegna Palazzo Donini a diverse azioni. Si chiede di sostenere, nelle sedi istituzionali appropriate, il rapido rinnovo del contratto nazionale. Si promuoverà un confronto costruttivo tra le parti. Si intende inoltre riconoscere e valorizzare il ruolo sanitario delle farmacie private.
Questo riconoscimento avverrà anche nella programmazione regionale dei servizi territoriali. Particolare attenzione sarà data alla problematica delle liste d'attesa. La Regione si farà promotrice presso il Governo e la Conferenza Stato-Regioni. L'obiettivo è favorire adeguati incrementi salariali per il personale. Si punterà anche a valorizzare il riconoscimento delle nuove competenze. Questo potrà avvenire attraverso l'istituzione di percorsi professionali specifici.
Si sosterranno modelli organizzativi innovativi per la 'farmacia dei servizi'. Verrà valutata la revisione della normativa regionale. Questo riguarderà in particolare l'indennità di residenza per le farmacie rurali. Le commissioni consiliari competenti saranno periodicamente informate sull'evoluzione della vertenza contrattuale. Si riferirà anche sulle eventuali criticità emerse.
Le concertazioni in essere con il comparto farmaceutico, nell'ambito del nuovo piano socio-sanitario, saranno illustrate alla Terza commissione. Si invitano le parti datoriali e i sindacati a proseguire il negoziato con senso di responsabilità. L'obiettivo è raggiungere un accordo equo e sostenibile. Si auspica che tutte le istituzioni competenti riconoscano il valore strategico del settore farmaceutico territoriale.
Sostegno ai lavoratori e al territorio
Nilo Arcudi (Tp-Uc) ha espresso apprezzamento per l'iniziativa del Consiglio regionale. Ha sottolineato l'importanza di difendere i diritti dei lavoratori, specialmente in un periodo complesso. L'inflazione è cresciuta negli ultimi anni. La situazione internazionale potrebbe riattivarla. Alcuni dati Istat indicano una leggera crescita del potere d'acquisto. Questo è attribuito ai rinnovi contrattuali nazionali.
Sono stati ascoltati anche i proprietari delle farmacie. Anche loro hanno interesse a chiudere l'accordo. Le farmacie svolgono un ruolo fondamentale. Non solo assicurano la possibilità di prenotare visite e accertamenti. Sono diventate un punto di riferimento primario. Spesso rappresentano il primo contatto prima di rivolgersi al pronto soccorso o al medico di famiglia.
Fabrizio Ricci (Avs) ha evidenziato come questa risoluzione abbia permesso di portare in Aula il dibattito sulla questione salariale. In particolare, si è discusso della situazione dei farmacisti. Nell'immaginario collettivo, il ruolo del farmacista è spesso sottovalutato rispetto ad altre professioni sanitarie. Questa discussione mira a correggere tale percezione, riconoscendo il valore professionale ed economico di questa categoria.