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L'Umbria partecipa a Vinitaly con un nuovo claim, sottolineando come il vino sia un elemento chiave che lega agricoltura, identità territoriale e flussi turistici. La regione punta su innovazione e investimenti per valorizzare il settore.

Il vino come ecosistema integrato

L'assessora all'Agricoltura dell'Umbria, Simona Meloni, ha inaugurato il padiglione regionale a Vinitaly. Ha definito il vino non un elemento isolato. È invece parte di un sistema complesso. Questo sistema unisce agricoltura, identità e turismo.

La sua visione è quella di un vero e proprio ecosistema. L'iniziativa si presenta con lo slogan «Stili di vite». La presidente della Regione, Stefania Proietti, era presente all'evento.

Un nuovo spazio per raccontare l'Umbria

Meloni ha evidenziato il valore del nuovo spazio espositivo. Lo ha descritto come rinnovato, più luminoso e riconoscibile. Questo rappresenta un segnale di cambiamento. L'Umbria necessitava di uno spazio proprio. Uno spazio capace di narrare la sua storia. Lo fa attraverso immagini e contenuti mirati. Tutte le energie sono state impiegate per questo obiettivo.

Il percorso espositivo si ispira anche al lavoro dell'artista Carlo Guttadauro. Egli ha saputo tradurre visivamente il significato del vino per il territorio umbro. L'arte diventa così veicolo di promozione.

Omaggio ai pionieri e sguardo al futuro

Durante la fiera, si ricorderanno quattro figure storiche del vino umbro. Si tratta di Arnaldo Caprai, Maria Grazia Lungarotti, Leonardo Zanchi e Luigi Barberani. Meloni li ha definiti pionieri. Hanno reso grande il settore. Hanno contribuito sia in quantità che in qualità. Da loro dobbiamo trarre ispirazione. Dobbiamo rileggere il vino in chiave moderna.

L'assessora ha sottolineato la necessità di affrontare le sfide del settore. Serve uno spirito innovativo. Restare nella zona di comfort è più facile. Tuttavia, è il coraggio a permettere un salto di qualità. Il rinnovamento è spesso indispensabile. Evita la stagnazione del comparto.

Strategia integrata e investimenti per lo sviluppo

Si promuove una strategia integrata. Questa mira a mettere in rete istituzioni e imprese. Il turismo gioca un ruolo centrale. L'enoturismo è indicato come leva fondamentale. Si punta anche su agriturismo e oleoturismo. Queste forme di turismo esperienziale valorizzano il territorio.

Sul fronte degli investimenti, Simona Meloni ha illustrato le azioni intraprese. In due anni, tramite l'Ocm vino, sono stati stanziati oltre 4 milioni di euro. Questi fondi sono destinati alla ristrutturazione e riconversione dei vigneti. Supportano anche gli investimenti delle aziende vitivinicole. L'obiettivo è presentare un'Umbria unita. Una regione rinnovata. L'agroalimentare è visto come motore di crescita. Non più fonte di divisione.

Le istituzioni hanno il compito di unire persone e risorse. L'obiettivo comune è lo sviluppo della regione. La collaborazione è la chiave del successo. L'Umbria punta a rafforzare la sua immagine. Si vuole promuovere un'offerta turistica completa. Il vino è il filo conduttore.

Domande frequenti sull'Umbria a Vinitaly

Cosa rappresenta il vino per l'Umbria secondo l'assessora Meloni?
Secondo l'assessora Meloni, il vino non è un elemento isolato, ma parte di un ecosistema complesso che lega agricoltura, identità territoriale e turismo. È visto come una leva fondamentale per lo sviluppo regionale.

Quali sono gli investimenti previsti per il settore vitivinicolo umbro?
La Regione Umbria ha stanziato oltre 4 milioni di euro in due anni attraverso l'Ocm vino. Questi fondi sono destinati alla ristrutturazione e riconversione dei vigneti, oltre a sostenere gli investimenti delle aziende vitivinicole.