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L'Umbria ha partecipato a Codeway Expo presentando un modello di cooperazione internazionale incentrato sulla pace e sullo sviluppo condiviso. L'iniziativa ha riunito realtà pubbliche e private per creare connessioni con Paesi partner, ottenendo un riscontro positivo.

L'Umbria protagonista a Codeway Expo

La Regione Umbria ha nuovamente preso parte a Codeway Expo. L'obiettivo era mostrare il proprio approccio alla cooperazione internazionale. L'evento ha visto la partecipazione di realtà sia profit che non profit. La guida della Regione e il coordinamento di Sviluppumbria hanno facilitato questo incontro. Si mirava a stabilire relazioni e creare opportunità di sviluppo condiviso con le nazioni partner. Questo modello di collaborazione reciproca è stato ben accolto. L'apprezzamento è arrivato sia durante i panel che dagli stand espositivi. L'assessore Fabio Barcaioli ha espresso soddisfazione per il ritorno dell'Umbria al centro della cooperazione globale. L'intenzione è di ripetere questa partecipazione anche l'anno prossimo. L'iniziativa è considerata vincente e strategica.

Focus su pace e giustizia globale

Durante la seconda giornata di Codeway Expo, tenutasi alla Fiera di Roma, l'Umbria ha consolidato il suo ruolo. La regione ha promosso uno spazio di dibattito internazionale. I temi centrali erano la pace e la giustizia globale. L'assessore Barcaioli ha introdotto un panel importante. Il titolo era «Last Twenty (L20): guardare il mondo dai margini». Questo incontro era dedicato alla presentazione di un rapporto annuale. Il documento analizza le condizioni economiche e sociali dei 20 Paesi più poveri. Sono stati esaminati anche aspetti demografici, climatici e migratori. Il rapporto è stato illustrato da Tonino Perna, presidente di Last Twenty. Anche Ugo Melchionda, segretario di Last Twenty, ha contribuito alla presentazione. Hanno evidenziato come la guerra sia una caratteristica comune. Molti di questi Paesi sono in conflitto o ne sono appena usciti. Questo sottolinea l'importanza della pace. La pace diventa così un elemento centrale in ogni progetto di cooperazione internazionale.

L'Umbria, terra di pace e cooperazione

L'assessore Barcaioli ha descritto l'Umbria come una terra che emana un messaggio di pace. Ha citato San Francesco, il santo della non violenza. Quest'anno si celebra l'ottavo centenario del suo transito. Ha anche ricordato Aldo Capitini. Questo filosofo del Novecento ideò la Marcia per la pace. La Marcia, in occasione del Salone del Libro, arriverà a Torino. L'Umbria è la regione ospite di questa edizione. L'assessore ha annunciato un importante meeting internazionale. Si terrà ad Assisi nel novembre 2026. L'evento sarà focalizzato sui 20 Paesi più impoveriti. Si discuteranno le sfide globali principali. Tra queste figurano giustizia sociale e pace. Saranno affrontati anche il debito internazionale e la sostenibilità economica. Il cambiamento climatico e i conflitti saranno altri temi chiave. Verrà analizzato il ruolo della cooperazione territoriale.

Progetti concreti e partenariati

Nell'ambito del coordinamento tecnico interregionale. Questo si è tenuto nell'area conferenze di Codeway. La Regione Umbria ha presentato i suoi progetti di cooperazione. Questi progetti sono finanziati dal Maeci. Un esempio è il progetto «Ungende» in Uganda. L'Umbria guida un ampio partenariato italo-angolano. L'investimento totale ammonta a 5 milioni di euro. Sono stati presentati anche progetti in Malawi. In particolare, è stato dedicato spazio al panel «Partenariati territoriali e imprese: un nuovo ponte per lo sviluppo sostenibile». Questo panel è stato presentato da Aics, l'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo. Il progetto «The Net» in Malawi è stato citato come best practice. Questo progetto mira al rafforzamento della governance per la prevenzione oncologica femminile. Supporta anche la salute della donna nel Paese. È finanziato dall'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo. Il partenariato include il Comune di Perugia come capofila. Partecipano anche la Regione Umbria, Felcos Umbria e le Usl Umbria 1 e Usl Umbria 2. L'azienda umbra Team Dev supporta il progetto in Malawi. Utilizza sistemi geografici informativi per il monitoraggio sanitario. Questo aiuta a mappare i fenomeni e a supportare le decisioni degli enti. Durante la manifestazione si sono svolti anche incontri bilaterali tra le imprese. Questi incontri miravano a creare nuove opportunità di collaborazione.

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