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UE interviene su mercato carbonio

La Commissione Europea si appresta a introdurre modifiche al sistema di scambio di quote di emissione (Ets) per arginare l'estrema fluttuazione dei prezzi del carbonio. L'obiettivo è garantire maggiore stabilità al mercato.

La proposta, attesa per domani, mira a rivedere la riserva di stabilità del mercato Ets. Tra le ipotesi in campo, come anticipato dalla presidente Ursula von der Leyen, vi è la sospensione temporanea della cancellazione automatica delle quote di emissione in eccesso.

Meccanismi per contenere i picchi di prezzo

Questa misura consentirebbe di incrementare le quote disponibili nella riserva di stabilità. Tali quote potrebbero essere reintrodotte sul mercato in caso di aumenti improvvisi e significativi dei prezzi, mitigando così la volatilità.

Attualmente, le quote in eccesso vengono eliminate quando si supera una soglia di 400 milioni. Le discussioni interne alla Commissione sono ancora in corso, con l'obiettivo di adottare l'emendamento domani attraverso una procedura scritta.

Nuovi parametri per il mercato Ets

Parallelamente, Bruxelles dovrebbe definire i nuovi parametri di riferimento per il mercato del carbonio per il periodo compreso tra il 2026 e il 2030. Questi nuovi benchmark stabiliranno il volume di quote di emissione da assegnare gratuitamente ai settori industriali interessati dall'Ets.

Secondo le informazioni disponibili, la proposta non dovrebbe interessare i settori già coperti dal meccanismo di aggiustamento del carbonio alle frontiere (CbAM), quali ferro, acciaio, cemento, fertilizzanti, alluminio e produzione di energia elettrica.

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