Condividi
AD: article-top (horizontal)

Bruxelles punta a ridurre le bollette energetiche

Il Commissario Europeo per l'Energia, Dan Jorgensen, ha annunciato un piano d'azione mirato a intervenire sui quattro fattori principali che influenzano il costo dell'elettricità nell'Unione Europea. L'obiettivo è alleggerire l'impatto delle bollette su famiglie e imprese, in particolare quelle più energivore.

L'intervento, presentato durante una sessione plenaria dell'Eurocamera, si concentrerà su ogni singolo elemento che concorre alla formazione del prezzo finale. Questo approccio olistico mira a garantire una riduzione sostenibile e significativa dei costi energetici per tutti i cittadini europei.

Costo dell'energia e aiuti di Stato

Il primo e più rilevante componente, che incide per oltre la metà sul prezzo finale, è il costo dell'energia grezza. Per affrontare questo aspetto, l'UE intende rendere più flessibili le normative sugli aiuti di Stato.

Ciò permetterà agli Stati membri di offrire un sostegno immediato alle industrie maggiormente colpite dall'aumento dei costi energetici. Parallelamente, si intensificherà la collaborazione con i governi nazionali per sviluppare schemi che mitighino ulteriormente l'impatto dei prezzi dei combustibili sulla produzione di elettricità.

Tariffe di rete e infrastrutture

Il secondo elemento considerato riguarda le tariffe di rete, che rappresentano circa il 18% del costo totale. In questo ambito, la Commissione Europea presenterà una proposta legislativa volta a migliorare l'efficienza e la produttività delle infrastrutture di rete.

L'obiettivo è ottimizzare la gestione e la manutenzione delle reti elettriche, con la prospettiva di ridurre i costi associati al loro utilizzo. Questo passaggio è fondamentale per garantire un servizio stabile e accessibile.

Imposte, oneri e carbon pricing

Il terzo fattore su cui si interverrà sono le imposte e gli oneri applicati all'elettricità. Jorgensen ha sottolineato la necessità di ridurre le aliquote fiscali, esortando gli Stati membri a tassare l'elettricità in modo più favorevole rispetto ai combustibili fossili.

Infine, il quarto componente è il prezzo del carbonio, determinato dal sistema ETS (Emission Trading System). Il Commissario ha confermato l'efficacia dell'ETS nel ridurre le emissioni e la dipendenza dal gas, stimolando al contempo investimenti in energie pulite. Si valuta una sua modernizzazione per aumentarne la flessibilità e fornire supporto aggiuntivo, come il proposto ETS Investment Booster da 30 miliardi di euro.

AD: article-bottom (horizontal)