Condividi

Il Parco del Gargano ha inoltrato una richiesta al Ministero per sospendere l'ordinanza relativa al campo boe alle Tremiti. L'ente sottolinea la necessità di migliorare il progetto esistente.

Parco Gargano chiede sospensione ordinanza boe

L'Ente Parco del Gargano ha inviato una nota ufficiale al Ministero dell'Ambiente. L'obiettivo è ottenere la sospensione dell'ordinanza che disciplina il campo boe. Questa struttura è stata recentemente installata nelle acque delle isole Tremiti. L'ente esprime preoccupazione per le implicazioni del progetto.

Secondo il Parco, l'ordinanza attuale potrebbe avere conseguenze irreversibili. Nonostante ciò, l'ente ritiene che ci siano margini per apportare modifiche migliorative. La richiesta mira a garantire una gestione più sostenibile e rispettosa dell'ambiente marino.

Preoccupazioni per l'ecosistema marino

Il presidente del Parco, Claudio Stefanazzi, ha evidenziato le criticità del progetto. La sua preoccupazione principale riguarda l'impatto sull'ecosistema delle isole. L'area interessata è di grande valore naturalistico. L'installazione delle boe e le relative normative potrebbero alterare l'equilibrio ecologico.

Stefanazzi ha dichiarato: «Il progetto è stato avviato senza un adeguato confronto». Ha aggiunto che «l'ordinanza attuale non tiene conto di tutte le criticità ambientali». L'ente Parco vuole evitare danni permanenti alla biodiversità marina. Si punta a trovare una soluzione che concili le esigenze diportistiche con la tutela ambientale.

Richiesta di revisione del progetto

L'Ente Parco del Gargano non si oppone a priori alla creazione di un campo boe. Riconosce la necessità di regolamentare l'ormeggio per garantire sicurezza e ordine. Tuttavia, auspica una revisione del progetto attuale. L'obiettivo è integrare soluzioni più rispettose dell'ambiente.

Si chiede una maggiore attenzione alla localizzazione delle boe. Si propone anche di valutare materiali e tecniche di installazione meno invasive. L'ente è disponibile a collaborare con il Ministero e gli altri enti coinvolti. Si cerca un dialogo costruttivo per raggiungere un compromesso soddisfacente.

Dialogo con il Ministero

La richiesta di sospensione è un passo formale per aprire un tavolo di confronto. Il Parco del Gargano desidera dialogare con il Ministero dell'Ambiente. L'obiettivo è discutere le modifiche necessarie. Si vuole garantire che il campo boe sia funzionale ma anche sostenibile.

L'ente spera in una risposta positiva. La tutela del Parco Nazionale del Gargano e delle isole Tremiti è una priorità assoluta. Si confida nella sensibilità del Ministero per affrontare la questione con la dovuta attenzione. La decisione finale spetta ora alle autorità competenti.