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L'assessore regionale De Rebotti si impegna a migliorare il trasporto pubblico su ferro, affrontando l'isolamento infrastrutturale dell'Altotevere. L'obiettivo è ottimizzare i servizi di mobilità per i pendolari, creando un tavolo di confronto tra regioni e RFI.

Migliorare il trasporto pubblico su ferro

L'assessore regionale Francesco De Rebotti ha espresso la sua determinazione a migliorare le condizioni dei pendolari. L'obiettivo è rafforzare il trasporto pubblico su rotaia. Questo impegno è emerso durante un intervento in Assemblea legislativa. L'occasione è stata l'approvazione unanime di una proposta di risoluzione. La proposta riguarda l'isolamento infrastrutturale dell'Altotevere. Si punta a ottimizzare i servizi di mobilità urbana, extraurbana e ferroviaria.

Ogni atto approvato all'unanimità dalla commissione diventa un obbligo per l'assessore. Questo è quanto ha affermato De Rebotti, che detiene la delega ai trasporti. L'attenzione si concentra sull'alta valle del Tevere. Si auspica che le novità emerse possano supportare questo percorso. Finalmente, dopo un anno, è stato riconosciuto un approccio corretto. Le Regioni devono uscire dalla logica del singolo accordo quadro. Questo riguarda il rapporto tra RFI e Regione. Le Regioni devono poter intervenire in concerto con le altre. Devono fare riferimento anche agli accordi quadro sottoscritti da altre Regioni.

Un tavolo di confronto per i pendolari

È giunto il momento che le Regioni abbiano uno spazio di confronto. Questo ambito permetterà, insieme a RFI/Trenitalia, di creare le condizioni per risolvere i problemi accumulati nel tempo. I problemi riguardano principalmente chi viaggia sui treni regionali, intercity o Frecciargento. Questi utenti sono i pendolari. Essi si spostano quotidianamente per studio, lavoro o altre necessità. Sono costretti a utilizzare i treni regionali.

La novità è l'istituzione di un tavolo con la Regione Lazio e la Toscana. Questo tavolo include anche RFI. Il compito è elaborare un modello di servizio per il centro Italia. Non si tratta più di un approccio esclusivamente umbro. L'obiettivo è garantire la certezza degli orari di arrivo e partenza per i viaggiatori. Il tavolo aperto con le altre Regioni dimostra una volontà concreta. Questa volontà è già supportata da atti concreti.

La sfida della 'direttissima' e le nuove regole

Il fenomeno della 'direttissima' ha raggiunto un livello di saturazione. Questo richiede un'attenzione particolare. Esiste una delibera ART. L'attuazione di questa delibera è affidata alle Regioni per l'85%. Ciò significa che i treni regionali, nell'ambito degli accordi quadro, possono utilizzare la direttissima solo per l'85% della loro capacità. L'alternativa è la linea tradizionale. Le regole del mercato europeo impongono sempre più spazi riservati ai treni commerciali. Attualmente, il livello dell'85% è la base su cui si costruiscono gli accordi quadro esistenti.

Per questo motivo, è fondamentale che le Regioni dialoghino. Devono unire le risorse operative a loro disposizione. L'assessore ha espresso un forte interesse per la realizzazione della stazione dell'Alta Velocità. Allo stesso modo, si punta al potenziamento del polo 'sud'. Questo sarà oggetto di discussione con le altre Regioni. Altre opzioni potrebbero prevedere la trasformazione delle motrici. Questo potrebbe riguardare anche i treni che attualmente effettuano servizio extra-regionale. L'assessore si assume pienamente l'obiettivo indicato nel documento che si appresta a votare.

Domande frequenti

Cosa ha approvato l'Assemblea legislativa?
L'Assemblea legislativa ha approvato all'unanimità una proposta di risoluzione sull'isolamento infrastrutturale dell'Altotevere, con l'obiettivo di ottimizzare i servizi di mobilità urbana, extraurbana e ferroviaria.

Qual è l'obiettivo principale dell'assessore De Rebotti?
L'obiettivo principale dell'assessore De Rebotti è migliorare le condizioni del trasporto pubblico su ferro e l'esperienza quotidiana dei pendolari, affrontando problemi infrastrutturali e di servizio.