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La Calabria valorizza la transumanza dei bovini podolici come motore di sviluppo sostenibile e tutela della biodiversità. La regione ospita l'11% delle aziende nazionali del settore, con ingenti fondi destinati al suo rilancio.

La transumanza come risorsa per la Calabria

La regione Calabria sta investendo sulla transumanza. L'obiettivo è promuovere uno sviluppo sostenibile. Si mira anche a tutelare la biodiversità. Il rilancio delle aree interne è un altro scopo primario. Questo è emerso durante un convegno dedicato. L'evento si è tenuto presso la Cittadella regionale.

Il dirigente Giovanni Pandullo ha presentato dati significativi. La Calabria ospita circa 450 imprese attive. Queste si dedicano ai bovini di razza podolica. Questo numero rappresenta l'11% del totale italiano. Il patrimonio zootecnico conta circa 16mila capi. Essi costituiscono il 12% del patrimonio nazionale.

Investimenti e sostegno al settore zootecnico

Giovanni Pandullo ha illustrato i sostegni economici. Sono previsti 13,2 milioni di euro per il comparto. La programmazione finanziaria 2023-2027 stanzia oltre 45 milioni di euro. Questi fondi sono destinati a interventi specifici. Si punta a migliorare la razza podolica e il benessere animale. Oltre il 65% delle risorse per il benessere è già stato erogato. Per la razza podolica, oltre il 51% è stato speso. L'intento è raggiungere il 100% di spesa entro la fine del periodo di programmazione.

Valore strategico e identitario della transumanza

Gli assessori regionali Gianluca Gallo e Antonio Montuoro hanno ribadito l'importanza della transumanza. Hanno definito questa pratica un valore strategico. È una tradizione millenaria della regione. Rappresenta un forte marcatore identitario. Gallo ha sottolineato il sostegno agli allevatori. Ha evidenziato la loro resilienza. La regione continuerà a supportarli. Si lavorerà anche sulla filiera della carne podolica.

Sfide e futuro della transumanza

Gianluca Gallo ha affrontato il tema del trasporto su gomma. Questo è spesso necessario per gli spostamenti. I cambiamenti climatici destano preoccupazione. Anche le normative sanitarie sono un fattore. Malattie come la tubercolosi bovina impongono il trasferimento su gomma. Questo comporta una perdita di tradizione e identità. Tuttavia, è necessario intervenire con determinazione. L'obiettivo è eradicare la tubercolosi.

Antonio Montuoro ha evidenziato altri aspetti. L'obiettivo è promuovere e valorizzare la transumanza. Questa pratica è riconosciuta dall'Unesco. È patrimonio culturale immateriale. La transumanza sarà al centro di un processo di rilancio. Si mira anche alla promozione turistica. La legge regionale 22/2024 è un passo concreto. Intende valorizzare i tratturi storici. Mira a costruire una rete regionale della transumanza.

Domande e Risposte

D: Quante aziende di bovini podolici operano in Calabria?
R: In Calabria operano circa 450 aziende di bovini podolici, pari all'11% del totale nazionale.

D: Quali sono gli investimenti previsti per la transumanza in Calabria?
R: Per il sostegno al settore sono previsti 13,2 milioni di euro. La programmazione 2023-2027 destina oltre 45 milioni di euro agli interventi per la podolica e il benessere animale.