Terremoto di magnitudo 6.7 nell'Atlantico: scossa avvertita in mare
Forte scossa sismica nell'Atlantico
Un evento sismico di notevole intensità, con magnitudo 6.7, si è verificato nelle prime ore del pomeriggio di sabato 21 marzo 2026. L'epicentro è stato localizzato nell'area della dorsale medio-atlantica settentrionale, una zona geologicamente attiva.
La scossa è stata registrata alle 12:16:47 UTC (13:16:47 ora locale italiana). L'ipocentro del terremoto è stato individuato a una profondità di soli 10 chilometri, caratteristica che può amplificare la percezione delle vibrazioni superficiali.
Dettagli sull'epicentro e la zona interessata
Le coordinate geografiche precise dell'evento sono 23.886N e 45.841W. Nonostante la notevole potenza del sisma, l'epicentro si trova in mare aperto, lontano da aree densamente popolate. Le terre emerse più vicine sono le isole di Guadalupa e Antigua e Barbuda, situate a oltre 1700 chilometri di distanza in linea d'aria.
Le città più prossime all'epicentro, seppur a distanze considerevoli, includono Beauséjour e Saint-François (Guadalupa), e Codrington e Saint John’s (Antigua e Barbuda). La distanza varia da circa 1798 km a oltre 1827 km.
Monitoraggio sismico e dati tecnici
L'evento, identificato con il codice us6000si5l, è stato analizzato e confermato da sismologi esperti. La profondità ridotta dell'ipocentro è un parametro significativo per la valutazione del potenziale impatto sismico.
Il terremoto è stato registrato con un tempo universale coordinato (UTC) del 21 marzo 2026. Le informazioni tecniche e gli aggiornamenti sono disponibili attraverso i canali ufficiali del National Earthquake Information Center del U.S. Geological Survey.