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Tennis: Furlan, Sinner non si è mai fermato, servizio al top

16 marzo 2026, 17:57 3 min di lettura
Tennis: Furlan, Sinner non si è mai fermato, servizio al top Immagine da Wikimedia Commons Roma
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Sinner, vittoria autoritaria a Indian Wells

Jannik Sinner ha dimostrato ancora una volta la sua eccellenza conquistando il Masters 1000 di Indian Wells. Secondo Renzo Furlan, ex professionista e coach, il tennista altoatesino non si è mai veramente fermato, ma ha continuato a lavorare per raggiungere traguardi sempre più alti.

La vittoria in California, l'unico Masters 1000 sul cemento che mancava al suo palmarès, è stata ottenuta in modo netto, sconfiggendo in finale un avversario temibile come Daniil Medvedev. Furlan sottolinea come Sinner abbia centrato l'obiettivo in maniera autoritaria, confermando la sua crescita costante.

Il servizio come arma decisiva

Un aspetto fondamentale evidenziato da Furlan riguarda i progressi nel servizio di Sinner. L'ex numero 19 del mondo ha spiegato che il tennista lavora su questo fondamentale da tempo e ora sta servendo al massimo delle sue capacità.

Il servizio, in particolare la prima palla, si rivela un'arma preziosa nei momenti critici del match. Furlan ricorda come anche nella finale di Indian Wells, il servizio abbia fatto la differenza, aiutando Sinner a superare un primo set molto combattuto.

Superate le difficoltà: la ferita è rimarginata

Furlan ha anche toccato il tema del caso Clostebol, che aveva portato Sinner a saltare Indian Wells l'anno precedente. L'ex coach di Jasmine Paolini vede la vittoria di quest'anno come un segnale positivo, indicando che quella vicenda è ormai alle spalle.

Secondo Furlan, Sinner è un atleta estremamente intelligente e motivato, capace di comprendere l'importanza dei dettagli per vincere i match più difficili. La sua presenza mentale in campo è un'altra delle sue grandi qualità.

Prossimi obiettivi: la terra rossa e Alcaraz

Guardando avanti, Furlan esprime curiosità per la stagione su terra rossa di Sinner. Ritiene che il tennista abbia le carte in regola per vincere altri Masters 1000 su questa superficie, spinto dalla determinazione e dal desiderio di riscattarsi dalle finali perse a Roma e Parigi.

L'unico avversario che potrebbe seriamente impensierire Sinner sulla terra rossa è Carlos Alcaraz. Furlan attende con interesse di vedere come si svilupperà questa rivalità e se emergeranno altri outsider.

Paolini, un futuro promettente

Infine, Renzo Furlan ha commentato la situazione di Jasmine Paolini, sua ex allieve per dieci anni. Nonostante qualche difficoltà iniziale, Furlan non vede la tennista in crisi, dato che ha già vinto lo stesso numero di partite rispetto alla scorsa stagione.

Confermandosi tra le prime al mondo, Furlan si aspetta grandi cose da Paolini, soprattutto sulla terra rossa, superficie su cui gioca molto bene. La sua semifinale a Indian Wells l'anno precedente ha segnato l'inizio di una serie di successi che potrebbero ripetersi anche quest'anno.

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