Cronaca

Supporto vittime reati: intesa Polizia e Rete Dafne

19 marzo 2026, 09:59 2 min di lettura
Supporto vittime reati: intesa Polizia e Rete Dafne Roma
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Nuovo protocollo per vittime di reato

Un accordo siglato a Roma tra la Direzione Centrale Anticrimine (Dac) della Polizia di Stato e Rete Dafne Italia mira a rafforzare il sostegno offerto a chi ha subito un reato. L'obiettivo è facilitare l'accesso ai servizi di assistenza generalisti.

L'iniziativa si inserisce nel quadro del progetto europeo Invictus, volto a migliorare i servizi nazionali per le vittime attraverso strategie transnazionali. La Commissione Europea ha dato il suo benestare al progetto con una lettera di supporto datata 2 ottobre 2023.

Assistenza più vicina e immediata

In linea con la direttiva europea sulle vittime del 2012 e gli scopi del progetto Invictus, si sperimenterà un modello di supporto più diretto. Le vittime di reato potranno, su base volontaria, ricevere un contatto preliminare subito dopo aver sporto denuncia.

Questo contatto avverrà tramite utenze cellulari dedicate, fornite da Rete Dafne Italia. Gli operatori formati del Servizio di Supporto Vittime saranno a disposizione per fornire informazioni essenziali sull'accesso ai servizi di assistenza.

Obiettivi e futuro del progetto

Il protocollo prevede l'individuazione di specifiche utenze telefoniche con connessione internet. Queste permetteranno un primo colloquio con personale specializzato, capace di orientare le vittime verso le risorse più adeguate.

L'intesa rappresenta un passo avanti nell'impegno delle forze dell'ordine nel garantire un'assistenza tempestiva ed efficace a tutte le persone che hanno subito un'esperienza traumatica a causa di un crimine.

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