Una statua monumentale di Papa Bonifacio VIII, creata nel 1301, giunge a Roma da Bologna per una mostra. L'opera, alta quasi 3 metri e rivestita di rame dorato, sarà visibile dal 2 luglio al 27 settembre presso il Tempio di Romolo.
Statua storica in prestito eccezionale
Una scultura imponente di Papa Bonifacio VIII, risalente al 1301, giunge nella capitale. L'opera è un prestito eccezionale dal Museo Civico Medievale di Bologna. La sua esposizione a Roma inizierà il 2 luglio. Fa parte della mostra diffusa intitolata 'Roma in moneta'.
L'allestimento si terrà nel suggestivo Tempio di Romolo, all'interno del Parco archeologico del Colosseo. La statua misura ben 275 centimetri di altezza. È ricoperta di rame dorato, una tecnica insolita per la scultura dell'epoca. Si avvicina di più all'oreficeria.
L'opera trasforma il pontefice in un simbolo del potere temporale. Lo raffigura con la tiara, mentre impartisce la benedizione apostolica. La sua realizzazione è attribuita a Manno di Bandino da Siena.
Indagini diagnostiche rivelano dettagli preziosi
Prima del trasferimento, sono state condotte indagini diagnostiche. Queste analisi non invasive hanno fornito molti dati utili. Hanno confermato l'ottimo stato di conservazione della statua. Hanno anche rivelato dettagli sulle tecniche costruttive impiegate.
Queste scoperte scientifiche arricchiscono la conoscenza sulla scultura. L'opera è unica per i materiali utilizzati. È eccezionale anche per le sue dimensioni considerevoli.
La mostra 'Roma in moneta'
La partecipazione a questa esposizione è un'opportunità importante. Il Museo Civico Medievale può così valorizzare un pezzo della sua collezione. Potrà essere ammirato accanto a rare opere di altre istituzioni. Provengono da importanti musei e collezioni private italiane.
La mostra 'Roma in moneta. Arte e potere nella storia della città eterna' aprirà al pubblico il 2 luglio. Rimarrà visitabile fino al 27 settembre. L'esposizione ripercorre la storia di Roma. Parte dalla sua fondazione e arriva ai giorni nostri. Lo fa attraverso uno dei suoi strumenti più significativi: la moneta.
L'evento è promosso da diverse realtà. Tra queste figurano il Ministero della Cultura, il Museo Nazionale Romano e il Parco archeologico del Colosseo. Anche Vive-Vittoriano e Palazzo Venezia sono tra i promotori.
I curatori, Alfonsina Russo, Edith Gabrielli, Simone Quilici e Federica Rinaldi, hanno commentato l'iniziativa. Hanno sottolineato come il prestito del ritratto di Bonifacio VIII sia un esempio. Dimostra cosa può realizzare il sistema culturale italiano. Questo avviene quando le istituzioni collaborano attivamente.
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