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Il Tar del Lazio ha confermato la legittimità dell'autorizzazione all'abbattimento di 26 alberi nell'area di Pietralata, necessaria per la costruzione del nuovo Stadio della Roma. Il ricorso presentato dal comitato locale è stato respinto.

Via libera al taglio di 26 alberi per il nuovo stadio

I giudici amministrativi hanno stabilito la correttezza dell'autorizzazione. Il Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale aveva dato il suo assenso. Questo permesso riguarda l'abbattimento di 26 alberi. L'area interessata è quella boschiva scelta dall'As Roma. Qui sorgerà il nuovo impianto sportivo. La decisione è arrivata a seguito di un ricorso. A presentarlo era stato, tra gli altri, il "Comitato popolare Monti di Pietralata". Il tribunale ha rigettato le loro istanze.

Il percorso autorizzativo e il ricorso del comitato

La vicenda ha preso avvio nel 2022. L'As Roma presentò la sua proposta. L'obiettivo era realizzare e gestire un nuovo stadio. La zona individuata era quella di Pietralata. Successivamente, nel maggio 2023, l'Assemblea Capitolina riconobbe l'interesse pubblico. Fu dichiarata la pubblica utilità del progetto. In seguito, venne presentato un piano dettagliato. Questo piano prevedeva indagini geognostiche, ambientali e archeologiche. Tali indagini furono sottoposte all'attenzione della Soprintendenza. Per procedere con i sondaggi archeologici, si rese necessario il taglio di alcuni alberi. L'autorizzazione per questo taglio arrivò nell'aprile 2025. A concederla fu il Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale. Il comitato locale presentò ricorso contro questo permesso. Sostenne che il taglio fosse stato autorizzato senza una specifica relazione tecnica. Mancava anche l'autorizzazione paesaggistica. Il Tar ha analizzato il ricorso. Ha ritenuto le motivazioni infondate nel merito.

Prossimi passi e sviluppi futuri

L'autorizzazione all'abbattimento è stata considerata parzialmente eseguita. Le autorità attendono ora una ricognizione completa. Questa verifica riguarderà il restante numero di alberi. La decisione del Tar del Lazio rappresenta un passaggio importante. Segna un progresso significativo per il progetto dello stadio. La costruzione dell'impianto sportivo a Pietralata procede dunque. Nonostante le opposizioni e i ricorsi presentati. La sentenza conferma la validità delle procedure seguite. Il comune di Roma continua a supportare l'iniziativa. Le indagini archeologiche, ambientali e geognostiche proseguiranno. L'obiettivo è garantire la piena conformità del progetto. La realizzazione dello stadio è un obiettivo strategico. Per la squadra della Roma e per la città. Si attendono ora gli sviluppi successivi. Relativi alle fasi di costruzione e ai permessi rimanenti.

Le persone hanno chiesto anche:

Perché sono stati autorizzati gli abbattimenti di alberi per lo stadio della Roma?
L'abbattimento di 26 alberi è stato ritenuto necessario per poter effettuare le indagini archeologiche propedeutiche alla costruzione del nuovo stadio della Roma nell'area di Pietralata. Il Tar del Lazio ha confermato la legittimità di questa autorizzazione.

Quali sono state le motivazioni del ricorso presentato contro l'abbattimento degli alberi?
Il ricorso, presentato dal "Comitato popolare Monti di Pietralata" e altri, sosteneva che il taglio degli alberi fosse stato autorizzato senza una specifica relazione tecnica e senza l'autorizzazione paesaggistica necessaria.

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