Una nuova ordinanza del commissario straordinario per gli stadi, Massimo Sessa, promette di snellire e velocizzare la costruzione del nuovo impianto sportivo della Roma a Pietralata. L'obiettivo è ridurre i tempi autorizzativi a 90 giorni, garantendo al contempo trasparenza e rispetto delle normative ambientali.
Semplificazione per lo stadio della Roma
La prima ordinanza firmata dal Commissario straordinario per gli stadi, Massimo Sessa, segna una svolta. L'atto è stato emanato dal Governo. Il commissario è pienamente operativo sui dossier delle città candidate a ospitare Euro 2032. Questa misura è considerata un passo cruciale. Mira a semplificare e accelerare l'iter per la realizzazione dello stadio della Roma. L'opera è situata nel quartiere Pietralata. È stata dichiarata di interesse strategico nazionale. Fa parte degli interventi funzionali alla competizione europea.
A dichiararlo è stato Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i giovani. Lo ha fatto tramite un post su X. Ha commentato la prima ordinanza del commissario straordinario per gli stadi di Euro 2032. L'ordinanza riguarda specificamente il nuovo impianto del club giallorosso. Il ministro ha sottolineato i benefici attesi da questa iniziativa.
Procedure più snelle e tempi certi
Abodi ha spiegato che le procedure saranno più snelle. Verranno stabiliti tempi certi. Ci sarà un pieno coordinamento tra le amministrazioni coinvolte. Si parla del Comune e della Regione. L'obiettivo è ridurre il percorso autorizzativo a soli 90 giorni. Questo avverrà garantendo il rispetto delle valutazioni ambientali. Saranno salvaguardate anche la trasparenza e la legalità. Queste sono le parole del ministro.
Il ministro ha definito questo approccio un modello. È un modello di semplificazione amministrativa. È al servizio di impianti moderni. Devono essere accessibili e sostenibili. Devono lasciare un'eredità duratura. Questo beneficio andrà allo sport, ai territori e ai cittadini. Il commissario Sessa, sotto il coordinamento del Governo, metterà questo modello a disposizione. Sarà offerto alle amministrazioni e ai promotori delle opere. Queste opere sono finalizzate a Euro 2032. Contribuiranno a cambiare il volto degli stadi italiani. Così ha concluso il ministro Abodi.
Gualtieri: passaggio fondamentale per il futuro
Anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha commentato la notizia. Ha rilasciato una nota ufficiale. Ha definito l'avvio della Conferenza dei Servizi un passaggio fondamentale. Questo riguarda il futuro Stadio della Roma a Pietralata. È cruciale per il percorso che porterà la città ad avere una nuova infrastruttura sportiva. L'impianto sarà moderno e sostenibile. Sarà pienamente integrato con il territorio.
Gualtieri ha evidenziato il lavoro svolto dall'Amministrazione. Lo ha definito un lavoro serio. È stato portato avanti in questi anni. C'è stato un doppio passaggio in Assemblea Capitolina. Questo ha permesso di definire e consolidare l'interesse pubblico dell'opera. Il sindaco ha assicurato che si continuerà a lavorare insieme. Collaboreranno con tutte le istituzioni coinvolte. L'obiettivo è garantire tempi certi. Verrà assicurata la massima trasparenza. Ci saranno rigorose valutazioni. Si punta a cogliere le opportunità legate agli Europei del 2032. Si vuole realizzare un'opera strategica per tutta la Capitale.