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Il Soccorso Alpino del Friuli Venezia Giulia ha registrato un significativo aumento degli interventi nel 2025, con un incremento del 30% nell'uso dell'elicottero. L'escursionismo rimane la causa principale degli incidenti, ma crescono anche le operazioni per altre attività sportive.

Aumento missioni elicottero nel soccorso alpino

Nel corso del 2025, il Soccorso Alpino e Speleologico del Friuli Venezia Giulia ha visto un incremento delle proprie attività. Questo trend è in linea con quanto già osservato nell'anno precedente. I dati provengono dal censimento annuale delle missioni, reso pubblico oggi.

Un dato particolarmente rilevante riguarda l'impiego dell'elicottero. Le missioni aeree sono passate da 148 a 223. Si tratta di un aumento di quasi il 30% rispetto all'anno precedente. Questo dato evidenzia una crescente dipendenza dai mezzi aerei per raggiungere le zone impervie.

Escursionismo causa principale incidenti

L'escursionismo si conferma la principale causa degli interventi di soccorso. Questa attività ha rappresentato il 49,5% delle richieste totali. Nonostante ciò, si nota un lieve calo rispetto ai periodi precedenti. Le attività più tecniche, invece, continuano a rappresentare una minoranza degli interventi.

Oltre il 90% delle persone soccorse non sono iscritte al Club Alpino Italiano (CAI). L'inesperienza e la scarsa preparazione sono fattori determinanti. Questi elementi incidono per il 36,3% delle chiamate. Tra le cause comuni figurano disorientamento, incapacità di proseguire e ritardi nel rientro.

Le cadute rappresentano circa il 30% di tutti i casi registrati. Si osserva una crescita degli interventi legati ad alpinisti, ciclisti e praticanti di volo libero. Al contrario, diminuiscono le richieste per la raccolta di funghi e per attività lavorative in montagna.

Aumento dei decessi e tipologia interventi

Purtroppo, il numero dei decessi è salito a 26 nel 2025. L'anno precedente, le vittime erano state 21. Questo dato richiede un'attenta analisi delle cause e delle misure preventive.

Nel 49,5% delle missioni, le persone soccorse sono state tratte in salvo senza subire lesioni. Il 36% dei casi ha riguardato persone con ferite lievi. Quasi il 9% ha riportato ferite gravi. Purtroppo, nel 5,4% degli interventi, le persone erano già decedute al momento dell'arrivo dei soccorsi.

Crescita generale degli interventi

Complessivamente, nel 2025 gli interventi del Soccorso Alpino sono stati 433. Dodici mesi prima erano stati 424. Questo dato rappresenta quasi il doppio degli interventi registrati nel 2014. L'aumento è costante e significativo.

Si registra anche un incremento delle cosiddette "giornate uomo", ovvero il tempo impiegato dai soccorritori. Anche le chiamate al Numero Unico di Emergenza 112 sono in aumento. Questi fattori confermano una pressione sempre maggiore sul sistema di soccorso alpino regionale.