Politica

Snals-Confsal: congresso su scuola, lavoro e diritti

17 marzo 2026, 16:32 4 min di lettura
Snals-Confsal: congresso su scuola, lavoro e diritti Immagine da Wikimedia Commons Roma
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Il sindacato Snals-Confsal inaugura domani a Roma il suo XIII Congresso Nazionale. L'evento, che celebra anche il 50° anniversario della fondazione, si concentrerà su temi cruciali come il rinnovo contrattuale, la lotta al precariato, l'impatto dell'intelligenza artificiale e l'autonomia differenziata nel sistema educativo italiano.

Snals-Confsal: Congresso Nazionale a Roma

Domani, 18 marzo 2026, prenderà il via a Roma, presso l'hotel Sheraton, il XIII Congresso Nazionale dello Snals-Confsal. Questo importante appuntamento sindacale assume un significato speciale quest'anno. Coincide infatti con la celebrazione del 50° anniversario dalla fondazione del sindacato, avvenuta nel lontano 1976.

La prima giornata del congresso sarà dedicata a momenti cruciali per la vita interna dell'organizzazione. Si procederà infatti all'elezione delle cariche più importanti. Saranno eletti il segretario generale, la segreteria generale e la direzione nazionale. Inoltre, verrà presentata la relazione ufficiale del segretario uscente, Elvira Serafini. Questo momento segna un passaggio di consegne e una definizione delle future strategie.

Il giorno successivo, 19 marzo, vedrà la partecipazione di figure di spicco del panorama istituzionale e sindacale. Saranno infatti presenti ministri e rappresentanti di altri sindacati. Questi interverranno nel corso della giornata, portando il loro contributo al dibattito. L'obiettivo è creare un confronto aperto e costruttivo sui temi all'ordine del giorno.

La chiusura dei lavori è prevista per venerdì, giornata dedicata agli adempimenti finali. Verranno illustrate e sottoposte all'approvazione le tesi congressuali. Sarà inoltre votata una mozione che delineerà le direzioni future del sindacato. Questo momento sancirà le decisioni prese durante il congresso.

Priorità: Dignità e Contratti per il Personale Scolastico

La segretaria generale dello Snals-Confsal, Elvira Serafini, ha sottolineato la complessità del momento attuale. «Viviamo un tempo complesso», ha dichiarato, «in cui l'istruzione rischia di essere travolta da riforme frammentarie e da una crescente perdita di riconoscimento sociale». La sua visione è chiara: «Il nostro Congresso vuole rimettere al centro chi ogni giorno tiene in piedi la scuola italiana, con professionalità, dedizione e senso dello Stato».

L'azione sindacale dello Snals si concentrerà sulla necessità di conferire maggiore dignità al lavoro del personale. Questo riguarda tutti i settori dell'istruzione: Scuola, Università, Ricerca e Afam (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica). Per raggiungere questo obiettivo, è fondamentale uno stanziamento di risorse adeguate. La segretaria Serafini ha evidenziato anche l'urgenza di superare il problema del precariato, definito «cronico».

Uno dei temi più attesi e dibattuti durante il congresso sarà il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale Istruzione e Ricerca. Il periodo di riferimento è il triennio 2025-2027. Le trattative per questo rinnovo sono già iniziate l'11 marzo presso l'Aran (Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni). La posizione dello Snals-Confsal è già stata delineata.

La segretaria Serafini ha annunciato una linea sindacale «ferma e coerente». Gli obiettivi principali sono chiari: «difendere il potere d'acquisto, valorizzare le competenze, rilanciare la contrattazione come strumento di equità». La visione del sindacato è quella di considerare la scuola non come un mero costo, ma come un «investimento strategico» per il futuro del Paese. Questa prospettiva mira a cambiare la percezione della scuola nella società.

Sfide Strutturali: IA, Autonomia e Risorse

Il Congresso Nazionale dello Snals-Confsal affronterà anche le problematiche strutturali che affliggono il sistema formativo italiano. Oltre alla piaga del precariato, un tema centrale sarà l'impatto dell'intelligenza artificiale. L'IA presenta indubbie opportunità di innovazione, ma solleva anche importanti interrogativi di natura etica e professionale per il personale docente e ricercatore.

Un altro nodo cruciale sarà l'autonomia differenziata. Il sindacato esprime preoccupazione per il rischio concreto di ampliare ulteriormente i divari territoriali, già profondi, tra le diverse regioni italiane. Questo potrebbe creare disparità nell'accesso e nella qualità dell'istruzione.

Si discuterà anche della governance del sistema scolastico e universitario. Spesso questa è caratterizzata da sovrapposizioni normative e da una distribuzione non sempre omogenea delle responsabilità tra i vari livelli decisionali. La ricerca di una maggiore efficienza e chiarezza è un obiettivo fondamentale.

Le risorse finanziarie destinate all'istruzione rimangono un punto dolente. Il sindacato ritiene che siano ancora insufficienti per sostenere adeguatamente l'innovazione tecnologica, garantire la sicurezza degli ambienti di apprendimento e migliorare la qualità complessiva dell'offerta formativa. La dignità del lavoro educativo, in tutte le sue forme, sarà al centro del dibattito.

L'appuntamento romano non si limiterà a essere un momento di confronto interno all'organizzazione sindacale. Gli organizzatori intendono trasformarlo in un vero e proprio laboratorio politico e culturale. L'obiettivo ambizioso è quello di delineare una strategia lungimirante. Una strategia capace di guardare oltre le emergenze contingenti.

La finalità ultima è restituire alla scuola italiana un ruolo propulsivo nello sviluppo economico e sociale del Paese. Le parole chiave che guideranno i lavori congressuali sono chiare: autonomia, responsabilità e coesione. Queste parole, nelle intenzioni dello Snals-Confsal, dovranno orientare non solo le future azioni del sindacato, ma anche le scelte legislative dei prossimi anni.

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