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Nuova iniziativa supporta l'occupazione nelle zone colpite dal sisma 2016, estendendo i servizi alle comunità montane. L'obiettivo è contrastare lo spopolamento e promuovere l'imprenditorialità locale.

Estensione dei servizi di supporto all'occupazione

Sviluppo Lavoro Italia e la Struttura commissariale per il sisma 2016 hanno potenziato la rete di informazione e orientamento professionale. Questa espansione mira a includere le comunità montane del cratere sismico.

L'iniziativa, promossa dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e dal Commissariato straordinario per la ricostruzione, punta a rafforzare le azioni già esistenti. L'obiettivo principale è contrastare lo spopolamento in un vasto territorio.

L'area interessata copre circa 8mila chilometri quadrati. Essa comprende 138 comuni distribuiti tra Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.

Punti informativi per categorie fragili

Il progetto si propone di creare condizioni favorevoli per i residenti. Giovani e lavoratori potranno così continuare a vivere e operare nelle zone colpite dal terremoto. Nelle comunità montane verranno attivati specifici punti informativi.

Questi sportelli saranno dedicati a donne inattive o in difficoltà economica. Saranno rivolti anche a giovani Neet (Not in Education, Employment, or Training). Si offrirà supporto a persone inoccupate o disoccupate.

L'obiettivo è accompagnare queste persone verso un reinserimento attivo nel mercato del lavoro. Si promuoveranno anche percorsi di autoimprenditorialità.

Ruolo di Sviluppo Lavoro Italia

Sviluppo Lavoro Italia si occuperà dell'organizzazione di incontri sul territorio. Verrà curata la formazione e l'affiancamento degli operatori dedicati. Saranno presentati casi concreti di successo imprenditoriale.

Si illustreranno le opportunità di sostegno economico e formativo. Queste saranno disponibili tramite bandi nazionali e regionali attivi. Le modalità di adesione sono state inviate alle comunità montane.

La nota è firmata dalla presidente e AD Paola Nicastro e dal commissario straordinario Guido Castelli. Le comunità interessate possono aderire entro il 30 aprile.

Piattaforma dati aggiornata

È stata inoltre aggiornata e ampliata la piattaforma online «Area cratere del sisma 2016». Questo strumento consente di consultare dati demografici e del mercato del lavoro. I dati si riferiscono ai 138 comuni coinvolti.

Il cruscotto informativo è diviso in due macro-sezioni principali. La prima si basa sui dati del censimento Istat. Fornisce informazioni su popolazione, occupati, disoccupati e inattivi.

La seconda sezione è dedicata ai flussi occupazionali. Deriva dalle comunicazioni obbligatorie dei rapporti di lavoro. Offre una lettura integrata e dinamica dei territori interessati.