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Simone Legno, creatore dei celebri 'tokidoki', riceverà il prestigioso Romics d'Oro 2026. L'artista incontrerà i fan alla Fiera di Roma dal 1 al 4 ottobre, celebrando il suo impatto sulla cultura pop globale.

Simone Legno e il successo dei 'tokidoki'

L'artista Simone Legno è il genio dietro i 'tokidoki'. Ha dato vita a questi personaggi unici nel 2005. Gli 'art toys' con unicorni e mermicorni sono diventati un vero fenomeno. Hanno conquistato la cultura pop contemporanea a livello mondiale. Legno riceverà il Romics d'Oro edizione 2026. Questo riconoscimento premia i grandi maestri del fumetto. Riguarda anche l'animazione e il cinema. Il festival Romics si terrà dall'1 al 4 ottobre. La location sarà la Fiera di Roma.

Un artista globale con collaborazioni prestigiose

Il lavoro di Simone Legno ha ottenuto ampio riconoscimento. È stato celebrato con mostre e rassegne. Queste hanno avuto luogo in diverse città del mondo. Tra queste spicca la Kawai Impressionism Solo Art Exhibition a Singapore. L'artista vanta collaborazioni prestigiose. Ha lavorato con marchi internazionali di primo piano. Tra questi figurano Karl Lagerfeld, Barbie, Marvel e Hello Kitty. Anche McDonald's, Uniqlo, Levi's, Xbox e Sephora hanno collaborato con lui. Il suo universo creativo si è espanso notevolmente. Offre una vasta gamma di prodotti. Questi spaziano dall'abbigliamento agli accessori. Coprono anche il toy design e il lifestyle.

Progetti recenti e influenza sulla cultura pop

Tra i progetti più recenti di Simone Legno, spiccano diverse creazioni significative. Ha realizzato Luce, la mascotte ufficiale del Giubileo 2025. Questa è nata da una collaborazione con il Vaticano. Ha creato Nipponina, mascotte per il 160° anniversario dei rapporti tra Italia e Giappone. Ha anche ideato Italia-chan, mascotte ufficiale italiana per Expo 2025 Osaka. Nel settore dell'animazione, ha contribuito allo sviluppo della serie Mermicorno: Starfall. Ha lavorato al concept, ai personaggi e alla narrazione. Legno è un ospite frequente di musei, università e conferenze internazionali. È considerato una figura di grande influenza. La sua influenza si estende all'illustrazione contemporanea. Riguarda anche il character design e la cultura pop internazionale.

La vita in Giappone e l'influenza asiatica

Simone Legno ha raccontato la sua esperienza di vita. «Dopo esserci stato ben 62 volte, ho deciso di vivere stabilmente in Giappone», ha dichiarato. «Sono qui da 8 anni ed è qui che ho la mia famiglia». Ha vissuto per 16 anni a Los Angeles. Lì ha co-fondato tokidoki. Tuttavia, è il Giappone il paese che più influenza il suo lavoro. «Da sempre», ha sottolineato. Dopo gli Stati Uniti, il suo secondo mercato per importanza è l'Asia in generale. In Cina, tokidoki possiede 15 flagship store. Vendono una vasta gamma di prodotti, dalla moda alle patatine. Lavora intensamente a Singapore e in Thailandia. La sua routine lavorativa è molto intensa. «Si lavora dodici ore al giorno», ha spiegato. «Inizio alle 4 del mattino con la prima riunione con gli uffici di Los Angeles».

Progetti futuri e legame con l'Italia

Riguardo ai progetti futuri, Simone Legno è impegnato in diverse iniziative. Sta collaborando con l'ambasciata di Tokyo per il Green Expo 2027 di Yokohama. In Italia, ha un legame speciale con la As Roma, la sua squadra del cuore. Per la squadra giallorossa, ha già creato le mascotte ufficiali Romolo e Romina. Attualmente, stanno lavorando a nuovi progetti. Questi celebreranno il centenario del club, che ricorrerà l'anno prossimo. «L'Italia resta sempre nel mio cuore», ha affermato Legno. «Tengo molto al riconoscimento Romics che mi riempie di gioia e riconoscenza». Si è detto molto contento di essere ospite di questa importante manifestazione. Mantiene un forte legame con Romics e con la città di Roma.

Altri premiati al Romics d'Oro 2026

Oltre a Simone Legno, riceverà il premio Romics D'Oro anche Takeshi Koike. È un regista e animatore giapponese di grande talento. Ha guidato, supervisionato e diretto l'animazione della serie cinematografica «Lupin the III» del 2025. La sua presenza sottolinea l'importanza internazionale del festival Romics.