Il Ministro della Difesa Guido Crosetto ha smentito categoricamente voci su una presunta sospensione delle basi USA in Italia. L'Italia applica rigorosamente gli accordi internazionali, esaminando ogni richiesta caso per caso.
Sigonella: chiarimenti del Ministro Crosetto
Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha fermamente smentito le notizie riguardanti una presunta sospensione dell'utilizzo delle basi americane in Italia. Queste voci erano emerse in seguito a un episodio specifico relativo alla base di Sigonella.
Il Ministro ha definito «semplicemente falsa» l'idea che l'Italia abbia deciso di interrompere l'uso delle proprie basi da parte degli assetti statunitensi. Ha sottolineato che le basi rimangono pienamente operative e in uso, senza alcuna variazione rispetto al passato.
L'episodio che ha generato la notizia
Il caso è scaturito da un'operazione di alcuni velivoli americani. Questi avevano pianificato uno scalo a Sigonella senza aver presentato una richiesta formale preventiva. Inoltre, non era avvenuta la necessaria consultazione con le autorità italiane. La comunicazione dell'operazione è giunta solo quando gli aerei erano già in volo.
A seguito di un'informativa ricevuta dal capo di Stato maggiore della Difesa, Luciano Portolano, sono state avviate delle verifiche tecniche. Queste hanno escluso che si trattasse di «voli logistici ordinari». Di conseguenza, l'operazione non rientrava tra quelle automaticamente autorizzate dagli accordi bilaterali.
Applicazione rigorosa degli accordi internazionali
In assenza di un'autorizzazione politica e parlamentare, il governo italiano ha negato l'assenso all'atterraggio. Il Ministro Crosetto ha evidenziato che questa azione è in linea con le procedure seguite da tutti i governi precedenti.
Gli accordi internazionali, ha spiegato, distinguono chiaramente le attività che necessitano di un'autorizzazione governativa specifica da quelle già tecnicamente approvate. Un ministro ha il compito di assicurare il rispetto di tali accordi.
Nessuna tensione diplomatica con gli Stati Uniti
Anche Palazzo Chigi è intervenuto sulla vicenda. La Presidenza del Consiglio ha ribadito che l'Italia opera nel pieno rispetto degli accordi internazionali vigenti. Ogni richiesta viene valutata attentamente, caso per caso.
Il governo ha inoltre escluso qualsiasi tipo di tensione diplomatica con gli Stati Uniti. I rapporti con gli USA sono descritti come solidi e basati su una piena collaborazione. Non si registrano criticità né frizioni con i partner internazionali.
Un rapporto di lunga data basato sulla conoscenza delle regole
Guido Crosetto ha concluso affermando che non vi è alcun raffreddamento nei rapporti con gli Stati Uniti. Ha ricordato che gli USA conoscono le regole che disciplinano la loro presenza in Italia fin dal 1954, così come le conosce il governo italiano.
La posizione italiana è chiara: si tratta di applicare le regole concordate, non di creare ostacoli o blocchi ingiustificati. La base di Sigonella rimane un punto strategico, ma la sua operatività deve sempre rispettare i protocolli stabiliti.