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I sindacati Fiom, Fsm e Uilm esprimono frustrazione per la mancanza di progressi nella vertenza SiderAlloys. Richiedono un cambio di proprietà e soluzioni concrete per il rilancio occupazionale nel Sulcis, con scadenze critiche imminenti.

Vertenza SiderAlloys, sindacati delusi dal Mimit

Le organizzazioni sindacali Fiom, Fsm e Uilm hanno lasciato il Mimit con un profondo senso di insoddisfazione. I rappresentanti sindacali hanno partecipato a un tavolo di confronto sulla vertenza SiderAlloys. Le discussioni sembrano ripetersi senza portare a risultati concreti.

Roberto Forresu, Giuseppe Masala e Renato Tocco hanno dichiarato che la situazione è ancora in alto mare. Nonostante le attese per un rilancio produttivo, si discute ancora di autorizzazioni provinciali. I sindacati ricordano gli impegni presi dal ministro Urso.

Richiesta di discontinuità e rilancio occupazionale

I sindacati chiedono al ministro Urso di agire con coraggio. È necessario trovare soluzioni e strumenti efficaci per il rilancio. La loro posizione è chiara: serve una discontinuità rispetto all'attuale gestione aziendale. Si auspica l'individuazione di un nuovo soggetto imprenditoriale.

Questo nuovo attore dovrà essere credibile e capace di rilanciare il settore dell'alluminio primario nel Sulcis. Quest'area è stata sempre considerata strategica per l'economia locale. L'obiettivo è garantire una prospettiva occupazionale ai lavoratori.

Invitalia chiamata in causa e scadenze imminenti

Fiom, Fsm e Uilm si rivolgono anche a Invitalia. L'ente detiene una quota societaria in SiderAlloys. I sindacati chiedono a Invitalia di esercitare la propria vigilanza. Dopo 8 anni di attesa, non ci sono più giustificazioni per i ritardi.

Le organizzazioni sindacali guardano con crescente preoccupazione alle prossime scadenze. Il 31 dicembre è una data cruciale. Scadranno infatti la cassa integrazione per i dipendenti diretti di SiderAlloys. Sarà attiva anche la mobilità per i lavoratori dell'indotto.

Complessivamente, la vertenza coinvolge circa 400 persone. La mancanza di un piano di rilancio concreto mette a rischio il futuro di queste famiglie. La situazione richiede interventi urgenti e risolutivi da parte delle istituzioni.

Prossimo incontro fissato per ottobre

Il tavolo di confronto sulla vertenza SiderAlloys è stato aggiornato. Il prossimo incontro è fissato per il 7 ottobre. I sindacati sperano che in quell'occasione si possano finalmente discutere azioni concrete e non più solo problematiche burocratiche.

La speranza è che si possa invertire la rotta e trovare una soluzione definitiva. Una soluzione che garantisca la continuità lavorativa e il futuro del sito industriale nel Sulcis. La pressione sindacale continuerà finché non verranno ottenute risposte soddisfacenti.