Accordo per la protezione digitale nel settore logistico
La Polizia di Stato e l'Associazione logistica dell'intermodalità sostenibile (Alis) hanno siglato un'importante convenzione. L'obiettivo è rafforzare la protezione delle infrastrutture digitali che supportano le attività dell'associazione e delle aziende associate.
L'intesa, formalizzata dal direttore centrale per la Sicurezza cibernetica, Luigi Rinella, e dal direttore generale di Alis, Marcello Di Caterina, mira a contrastare le minacce informatiche in un settore cruciale per l'economia nazionale.
Collaborazione e formazione contro le minacce cyber
L'accordo prevede una cooperazione continua tra le parti. Saranno organizzati momenti di formazione e aggiornamento per i tecnici e gli associati. Si favorirà inoltre la condivisione di informazioni, buone pratiche e linee guida per identificare rapidamente le vulnerabilità.
La gestione di eventuali incidenti di sicurezza cibernetica sarà coordinata per minimizzare i danni. Le attività operative saranno condotte dalla Polizia postale, attraverso il Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche (Cnaipic).
Ruolo strategico della sicurezza informatica per la logistica
L'evento fieristico LetExpo, organizzato da Alis e Veronafiere, ha ospitato la presentazione pubblica della convenzione. Il direttore del Servizio polizia postale, Ivano Gabrielli, ha evidenziato come logistica e tecnologia siano pilastri delle economie moderne.
«La tutela delle infrastrutture informatiche a supporto dei trasporti e della logistica è una delle principali mission per le strutture di sicurezza, di assoluta valenza strategica», ha dichiarato Gabrielli.
Il direttore generale di Alis, Marcello Di Caterina, ha aggiunto che la cooperazione mira ad aumentare la sicurezza digitale delle imprese associate. L'obiettivo è prevenire e contrastare accessi illeciti ai sistemi informativi e alle piattaforme digitali, riducendo i rischi legati a interruzioni o compromissioni dei sistemi.
Questa notizia riguarda anche: