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Simposio scientifico a Venezia per il Patto Oceani

La comunità scientifica internazionale ha chiesto con forza alla Commissione Europea di porre la ricerca al centro dell'attuazione del Patto Oceani. L'appello è giunto al termine dell'«International Symposium Transformative Ocean Science», tenutosi recentemente a Venezia.

L'evento ha riunito circa 120 rappresentanti da tutta Europa e dagli Stati Uniti, inclusi i direttori di importanti istituzioni marine. L'obiettivo era far pervenire alla Commissione Europea, rappresentata dai responsabili della DG Ricerca e DG Mare, un punto di vista critico ma costruttivo prima delle prossime decisioni legislative.

Ricerca centrale per la tutela degli oceani

Mario Sprovieri, direttore dell'Istituto di Scienze Marine del CNR (Ismar), ha sottolineato l'importanza di questo dialogo. La ricerca scientifica deve essere un pilastro fondamentale per la prossima fase di attuazione del Patto Oceani, un'iniziativa che rischia di subire rallentamenti o revisioni nel contesto generale dell'agenda 2030 e delle politiche ambientali.

Il simposio, concepito come un appuntamento biennale internazionale, mira a diventare un punto di riferimento globale per l'oceanografia. L'intento è promuovere un dialogo strutturato tra scienza, politica e società per affrontare le sfide legate alla salute degli oceani.

Prossimi passi e raccomandazioni scientifiche

In vista del vertice di maggio a Cipro, che detiene la presidenza di turno dell'UE, verrà preparato un documento di sintesi (policy brief). Questo documento conterrà le principali raccomandazioni emerse durante i lavori veneziani. È previsto un atto legislativo specifico entro il 2027 per l'attuazione del patto.

Tra i punti chiave emersi, Sprovieri ha evidenziato la necessità di formare una nuova generazione di scienziati e professionisti marini. Altrettanto cruciale è l'adozione di un approccio interdisciplinare nel settore. La presenza dei direttori delle istituzioni, oltre ai singoli scienziati, è stata considerata fondamentale per rafforzare il messaggio politico.

Impatto sulle future politiche europee

Le indicazioni emerse dal simposio di Venezia intendono contribuire alle future politiche dell'Unione Europea. Tra queste, la strategia per la Ricerca e l'Innovazione e il decimo programma quadro (FP10) beneficeranno delle raccomandazioni scientifiche per un'efficace tutela degli oceani.

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