Condividi

La Regione Sardegna richiede al Ministro Salvini fondi urgenti per il trasporto merci via mare. L'obiettivo è garantire tariffe sostenibili e collegamenti affidabili per le imprese isolane, equiparando le opportunità economiche a quelle del continente.

Trasporto merci marittimo: la richiesta della Sardegna

L'assessora regionale ai Trasporti, Barbara Manca, ha inviato una missiva al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini. La richiesta è chiara: un intervento governativo immediato per risolvere le difficoltà del trasporto merci via mare.

Si chiede la convocazione urgente di un tavolo politico-istituzionale. Questo incontro dovrebbe coinvolgere il ministero e la Regione Sardegna. L'obiettivo è definire soluzioni concrete per le imprese dell'isola.

La situazione attuale presenta criticità significative. Le imprese sarde subiscono svantaggi economici a causa della loro insularità. È necessario garantire condizioni di trasporto adeguate e tariffe competitive.

Manca: "Non è accettabile pagare un prezzo aggiuntivo"

L'assessora Barbara Manca ha sottolineato la gravità della situazione. Ha affermato che non è più tollerabile che le aziende sarde affrontino costi maggiori solo per il fatto di operare su un'isola.

La continuità territoriale per le merci non è un favore. Non si tratta di una misura assistenziale, ma di una condizione fondamentale. Deve garantire pari opportunità economiche e competitive alla Sardegna.

L'isola deve poter competere alla pari con il resto del Paese. Le attuali disparità penalizzano l'economia locale.

Proposte per un nuovo sistema di continuità

La Regione Sardegna propone la definizione di un nuovo sistema. Questo dovrebbe garantire collegamenti marittimi per le merci attivi tutto l'anno. La capacità e la frequenza delle navi devono essere adeguate alle esigenze produttive.

Si chiede l'istituzione di servizi cargo dedicati. Questi dovrebbero operare sulle rotte di maggiore interesse economico. Sarà necessaria una verifica delle condizioni di mercato.

Le tariffe devono diventare sostenibili per le imprese. È fondamentale ridurre l'impatto dei costi aggiuntivi legati all'insularità. Questi includono le spese per il carburante e quelle relative all'ETS (Emissions Trading System).

Risorse certe e programmazione pluriennale

L'assessora Manca sollecita l'erogazione di risorse certe. È necessaria una programmazione pluriennale degli interventi. Le risorse pubbliche devono supportare una strategia chiara.

Si chiede al Governo di specificare le risorse. Devono essere indicati gli interventi e i tempi previsti. L'obiettivo è garantire un sistema adeguato alle necessità della Sardegna.

Non sono sufficienti interlocuzioni tecniche o impegni generici. Serve una decisione politica forte. È necessario un percorso operativo verificabile e concreto.

Riduzione dei fondi per i collegamenti marittimi

La lettera evidenzia anche un altro aspetto critico. Si fa riferimento alla riduzione delle risorse destinate ai collegamenti marittimi da e per la Sardegna. Questo calo è iniziato dalla cessazione delle convenzioni con la Tirrenia.

Secondo quanto riportato, i fondi si sono dimezzati. Questo ha ulteriormente aggravato le difficoltà per il trasporto merci.

La Regione attende risposte concrete dal Ministero. La priorità è assicurare la competitività delle imprese sarde.