Quindici suggestivi centri storici della Sardegna riceveranno 38 milioni di euro per un ambizioso piano di riqualificazione. L'obiettivo è ampliare l'offerta turistica oltre il classico binomio sole-mare, promuovendo lo slow tourism e attirando visitatori tutto l'anno.
Riqualificazione borghi storici in Sardegna
Quindici antichi borghi sardi stanno per essere rinnovati. Un investimento complessivo di 38 milioni di euro, provenienti dai Fondi per lo sviluppo e la coesione, permetterà di migliorare queste località. Ogni centro riceverà circa 2,5 milioni di euro.
I fondi saranno impiegati per la ristrutturazione di strade, parchi e aree dedicate all'accoglienza turistica. Si punta anche a un potenziamento dell'offerta culturale e ricettiva. Questo progetto, gestito a livello regionale, mira a posizionare la Sardegna nel crescente mercato dello slow tourism.
L'iniziativa include anche il turismo escursionistico, i cammini e l'enogastronomia. Coinvolge i borghi che detengono certificazioni prestigiose come «I Borghi più belli d'Italia» e le «Bandiere arancioni» del Touring Club. L'elenco dei comuni selezionati spazia da Lollove, con soli 13 abitanti, a Tempio, che conta 13mila residenti.
I comuni coinvolti e gli obiettivi
I centri che beneficeranno di questo importante finanziamento sono: Aggius, Atzara, Bosa, Carloforte, Castelsardo, Galtellì, Gavoi, Laconi, La Maddalena, Lollove (provincia di Nuoro), Oliena, Posada, Sadali, Sardara e Tempio Pausania.
I sindaci di queste località hanno già formalizzato la loro adesione. Hanno sottoscritto la convenzione necessaria per avviare le procedure di erogazione dei fondi. L'assessore regionale al Turismo, Franco Cuccureddu, ha supervisionato l'accordo.
Cuccureddu ha sottolineato l'importanza di diversificare l'offerta turistica. «Il turismo è cresciuto del 33% in due anni», ha spiegato. Tuttavia, i flussi si concentrano in circa 70 comuni, molti dei quali costieri, e in poche settimane all'anno, circa 7-8 mesi. «Con il prodotto marino balneare non possiamo pensare che il turismo possa diventare il pilastro principale della nostra economia», ha aggiunto l'assessore.
Strategie per un turismo tutto l'anno
La strategia mira a creare nuove opportunità. L'integrazione del turismo dei borghi con la scoperta della cultura, dell'enogastronomia e delle tradizioni locali è fondamentale. Questo approccio renderà la Sardegna una destinazione attraente durante tutti i mesi dell'anno.
L'assessore Cuccureddu si recherà presto a New York. Presenterà l'isola con il nuovo collegamento aereo Delta da Olbia. Ha evidenziato come il tour operator americano non metta in primo piano il mare, ma valorizzi l'artigianato, il vino e la gastronomia.
Tra il 2027 e il 2030, al termine dei lavori di riqualificazione, ogni borgo organizzerà un evento specifico. Questo servirà a promuovere ulteriormente le peculiarità del territorio e ad attrarre visitatori.