La Sapienza di Roma è prima al mondo negli studi classici per il sesto anno consecutivo secondo i QS Rankings 2026. L'ateneo romano eccelle anche in Archeologia e Storia dell'Arte, entrando nella top ten. Anche Tor Vergata mostra miglioramenti significativi.
Sapienza Domina Studi Classici per Sei Anni di Fila
L'Università Sapienza di Roma ha raggiunto un traguardo eccezionale. Per il sesto anno consecutivo, si posiziona al primo posto assoluto a livello mondiale nella disciplina Classics & Ancient History. Questo primato, unico per un'università italiana, è stato confermato dalla classifica QS World University Rankings by Subject 2026, pubblicata il 25 marzo. L'ateneo romano dimostra una leadership indiscussa nel campo degli studi umanistici.
Il prestigioso report QS riconosce non solo l'eccellenza negli studi classici, ma anche la forza della Sapienza in discipline affini. L'università si colloca infatti tra le prime dieci al mondo anche per Archaeology e History of Art. Questo posizionamento nella top ten per tre materie distinte rappresenta un primato storico per qualsiasi istituzione accademica italiana.
La classifica QS Rankings by Subject è un punto di riferimento globale per valutare la qualità delle università in specifiche aree di studio. I risultati del 2026 evidenziano la continua crescita e il consolidamento della reputazione internazionale della Sapienza. La sua capacità di mantenere la vetta in un campo così competitivo testimonia la qualità della ricerca e della didattica offerte.
Eccellenza Umanistica e Scientifica della Sapienza Riconosciuta
Oltre al primato negli studi classici, la Sapienza si distingue per i risultati ottenuti in altre aree. Sia Archaeology che History of Art hanno guadagnato posizioni significative. Archaeology è passata dall'undicesima alla settima posizione, mentre History of Art ha compiuto un balzo notevole dalla diciottesima alla settima posizione. Questi avanzamenti confermano la profondità e l'ampiezza dell'offerta formativa dell'ateneo romano.
La rettrice Antonella Polimeni ha espresso grande soddisfazione per questi risultati. «Il nuovo QS World University rankings by subject 2026 consolida l'eccellenza del nostro Ateneo», ha dichiarato. Ha sottolineato come la conferma del primato mondiale in Classics & Ancient History e l'avanzamento nella top 10 in Archaeology e History of Art siano una testimonianza dell'impegno scientifico, della passione e della dedizione della comunità accademica. La Sapienza riesce a preservare un'eredità culturale millenaria proiettandola nel futuro con ricerca e didattica di respiro internazionale.
L'ateneo romano non si ferma qui. Il numero di discipline posizionate nella Top 50 mondiale è aumentato. Si è passati dalle 4 del 2025 alle 6 della classifica 2026. Oltre a Classics & Ancient History (1), Archaeology (7), History of Art (7) e Physics & Astronomy (38), entrano per la prima volta tra le prime 50 Modern Languages (42) e Pharmacy & Pharmacology (48). Questo ampliamento delle aree di eccellenza dimostra la versatilità e la forza della Sapienza.
La classifica QS valuta anche le presenze nella Top 100. In questa categoria, la Sapienza è prima in Italia con ben 26 materie. Considerando il numero totale di materie presenti nel ranking, l'università si posiziona seconda a livello nazionale con 46 discipline valutate. Questi dati consolidano la Sapienza come uno dei pilastri dell'istruzione superiore in Italia e un attore di primo piano sulla scena accademica globale.
Tor Vergata Cresce: Ottimi Risultati in Nursing e Studi Classici
Anche l'Università di Tor Vergata, un altro importante ateneo della Capitale, mostra segnali di crescita significativi nella classifica QS Rankings by Subject 2026. L'università si posiziona al primo posto in Italia per la disciplina di Nursing (Infermieristica). Inoltre, rientra tra i primi 100 atenei al mondo in questo settore, un risultato di grande prestigio.
Complessivamente, Tor Vergata è stata valutata per 21 materie, dimostrando un'ampia presenza nel panorama accademico internazionale. Il suo impegno nel migliorare le performance è evidente. Un esempio lampante è il recupero di ben 4 posizioni nella classifica mondiale di Classic & Ancient History rispetto all'anno precedente. L'università si attesta ora sulla 44esima posizione globale in questa disciplina.
Anche altre aree di studio mostrano progressi notevoli. La disciplina di Philosophy si colloca nella fascia 151-200, confermando la presenza dell'ateneo in questo campo. Un miglioramento particolarmente significativo è stato registrato nel settore Law. Quest'ultimo ha compiuto un balzo in avanti di almeno 100 posizioni, passando dalla fascia 251-300 alla fascia 151-200. Anche Archaeology ha visto un avanzamento, salendo di una fascia e posizionandosi nella fascia 101-150 rispetto al 2025.
Questi risultati per Tor Vergata indicano una strategia efficace volta al miglioramento continuo e all'espansione della sua influenza accademica. La crescita in discipline come Nursing e il recupero in aree come Classic & Ancient History e Law sono segnali positivi per il futuro dell'ateneo.
Metodologia QS Rankings: Come Vengono Valutate le Università
La classifica QS World University Rankings by Subject si basa su una metodologia rigorosa e articolata. Il sistema di valutazione si sviluppa attraverso 5 macro-aree tematiche principali. All'interno di queste, vengono analizzate 55 materie specifiche. L'obiettivo è fornire una valutazione completa e comparativa delle istituzioni accademiche a livello globale.
Per stilare il ranking, QS considera diversi indicatori chiave. Tra questi figurano la reputazione accademica, basata sulle opinioni di migliaia di accademici in tutto il mondo. Viene valutata anche la reputazione presso i datori di lavoro, attraverso sondaggi condotti tra recruiter internazionali. Altri parametri fondamentali sono le citazioni per pubblicazione scientifica (citations per paper), l'indice H-Index, che misura la prolificità e l'impatto delle pubblicazioni, e l'International Research Network (Irn), che analizza la collaborazione con ricercatori internazionali.
Il peso attribuito a ciascun indicatore varia in base alla materia e alla macro-area tematica considerata. Questa flessibilità metodologica permette di adattare la valutazione alle specificità di ogni disciplina. Per l'edizione 2026, sono state analizzate oltre 6.277 istituzioni universitarie. Di queste, 1.912 sono riuscite a ottenere un posizionamento ufficiale nella classifica finale. Questo processo garantisce un'ampia copertura e una solida base di dati per la comparazione.