L'imprenditore Daniele Kihlgren, visionario dietro l'albergo diffuso di Santo Stefano di Sessanio, è scomparso all'età di 55 anni. La sua eredità vive nel recupero di borghi abbandonati e nel turismo sostenibile.
L'imprenditore che ha rivitalizzato un borgo
Si è spento oggi Daniele Kihlgren, figura di spicco nel settore turistico. L'imprenditore, originario di Milano ma di radici svedesi, aveva 55 anni. Il suo decesso è avvenuto a Roma. Una grave patologia, presente fin dall'adolescenza, si è purtroppo aggravata.
Kihlgren era noto a livello internazionale per la sua versatilità. In Abruzzo, ha dato vita al celebre albergo diffuso Sexantio. Questa struttura si trova nel piccolo centro di Santo Stefano di Sessanio. Il borgo, situato nella provincia dell'Aquila, è considerato una vera gemma.
Un addio nel borgo da lui salvato
La notizia della sua scomparsa ha destato profondo cordoglio. La salma sarà esposta nella chiesa parrocchiale di Santo Stefano di Sessanio. L'ultimo saluto è previsto per venerdì pomeriggio, a partire dalle ore 15. Sarà un momento di commiato nel luogo che, grazie alla sua visione, ha raggiunto una fama mondiale.
Kihlgren proveniva da una famiglia di imprenditori nel settore del cemento. Alla fine degli anni '90, prese una decisione coraggiosa. Decise di acquistare e ristrutturare le case abbandonate e in rovina di Santo Stefano di Sessanio. L'obiettivo era creare un albergo diffuso.
Un modello di turismo innovativo e sostenibile
Questa iniziativa ha attirato visitatori da ogni angolo del pianeta. Ha generato numerosi posti di lavoro nel territorio. Ha affermato un modello turistico innovativo. Questo modello si basa sul principio del consumo di suolo zero. Un approccio pionieristico per la valorizzazione dei piccoli centri.
L'imprenditore non si è fermato a Santo Stefano di Sessanio. Ha replicato il suo successo nei Sassi di Matera. Ha poi esteso il suo progetto a un piccolo villaggio turistico su un'isola del Lago Kivu. Questa località si trova in Ruanda, al confine con il Congo.
Da oltre un decennio, Kihlgren gestiva anche un importante progetto sociale. Si trattava di un'assicurazione sanitaria per i cittadini congolesi più poveri. Coloro che non potevano permettersi cure mediche beneficiavano di questo supporto. I fondi per sostenere l'iniziativa provenivano dai proventi delle sue attività turistiche. Un impegno concreto per il benessere delle comunità locali.
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