L'Ambulatorio del Sonno dell'ospedale Delmati di Sant'Angelo ha in cura 800 pazienti, introducendo nuove strategie terapeutiche per la sindrome delle apnee ostruttive.
Ambulatorio del sonno a Sant'Angelo
L'attività dell'Ambulatorio del Sonno presso l'ospedale Delmati di Sant'Angelo sta registrando un incremento significativo. La dottoressa Rossella Cavalli, pneumologa con specializzazione in Medicina del Sonno, guida il team. La dottoressa Cavalli è anche a capo della Riabilitazione Respiratoria Territoriale.
Questo servizio fa parte della Riabilitazione Specialistica e Generale Geriatrica. La primaria di quest'ultima è Silvia Mandrini. Nell'ambulatorio operano, oltre alla dottoressa Cavalli, quattro fisioterapisti respiratori. L'obiettivo è migliorare la gestione delle patologie legate al sonno.
Apnee notturne: un problema diffuso
Il russamento è spesso il primo segnale della sindrome dell’apnea ostruttiva del sonno. Questa condizione comporta un restringimento delle vie aeree durante il riposo notturno. L'ambulatorio accoglie pazienti provenienti anche da fuori provincia, segnalando la rilevanza del problema.
«La consapevolezza su questa patologia e sui suoi rischi deve ancora crescere», afferma la dottoressa Cavalli. Colpisce una percentuale significativa della popolazione. Si stima che tra il 16% e il 45% degli uomini tra i 35 e i 70 anni ne soffra. Nelle donne, dopo la menopausa, la percentuale varia tra il 6% e il 24%. Molti casi rimangono non diagnosticati.
Complicanze e diagnosi delle apnee
Le apnee ostruttive del sonno possono avere serie ripercussioni sul sistema cardiovascolare e cerebrovascolare. Possono infatti causare ipertensione arteriosa, fibrillazione atriale e ictus. Anche lo scompenso cardiaco è una possibile conseguenza.
Attualmente, l'ambulatorio segue 800 pazienti. Ogni anno vengono impostate circa cento nuove terapie. La diagnosi avviene tramite la poligrafia. Questo esame strumentale è semplice e non invasivo. Registra i parametri vitali durante il sonno notturno.
Nuove strategie terapeutiche
La risposta terapeutica più comune per le apnee ostruttive è l'uso della CPAP. Si tratta di una maschera che fornisce un flusso d'aria continuo. Questo aiuta a mantenere aperte le vie respiratorie. Il team dell'ambulatorio lavora per ottimizzare queste terapie.
Vengono studiate nuove strategie per migliorare l'aderenza al trattamento. Si cerca anche di personalizzare le cure in base alle esigenze del singolo paziente. L'obiettivo è ridurre le complicanze e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da disturbi del sonno.
Il team dell'ambulatorio
Il team che opera nell'Ambulatorio del Sonno è composto da professionisti dedicati. La dottoressa Rossella Cavalli coordina le attività. Con lei collaborano Paola Seminari, Eleonora Sbarufati, Mauro Magarelli e Roberta De Carli. A questi si aggiungono i quattro fisioterapisti respiratori. La loro competenza è fondamentale per il successo del servizio.
La collaborazione tra pneumologi e fisioterapisti permette un approccio completo. Si affrontano sia gli aspetti medici che quelli riabilitativi delle patologie del sonno. L'ospedale Delmati di Sant'Angelo si conferma un punto di riferimento per la cura di questi disturbi.