Cultura

San Zaccaria, Papa: Storia e Culto del Santo del Giorno

15 marzo 2026, 16:10 3 min di lettura
San Zaccaria, Papa: Storia e Culto del Santo del Giorno Immagine da Wikimedia Commons Roma
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Papa Zaccaria: L'Ultimo Pontefice Greco

La Chiesa, nella sua IV Domenica di Quaresima, ricorda la figura di Papa Zaccaria. Egli resse il soglio pontificio dal 741 al 752, distinguendosi come l'ultimo papa di origine greca. La sua elezione segnò la fine di una lunga tradizione di pontefici orientali a Roma.

Zaccaria giunse al pontificato in un periodo storico complesso, caratterizzato da forti pressioni da parte del popolo longobardo e da un progressivo indebolimento dell'influenza bizantina nella penisola italiana. La sua guida fu improntata a una sagace politica di mediazione.

Un Pontefice Mediatore e Riformatore

Grazie alla sua abilità diplomatica, Papa Zaccaria riuscì a negoziare con il re longobardo Liutprando, ottenendo la restituzione di importanti città come Amelia, Orte, Bomarzo e Blera al Ducato Romano. Questo successo inaugurò un periodo di relativa tranquillità per la regione.

Successivamente, il papa intervenne nuovamente presso il re Ratchis, convincendolo a revocare l'assedio di Perugia e ad abbandonare le sue ambizioni di conquista. Queste azioni dimostrano la sua capacità di influenzare le dinamiche politiche dell'epoca per preservare la pace.

Riorganizzazione della Sede Apostolica e Carità

Oltre alla sua attività diplomatica, Zaccaria si dedicò con impegno al governo della Chiesa di Roma. Promosse importanti restauri di edifici ecclesiastici e riorganizzò le finanze della Sede apostolica. Istituì le «domuscultae», delle aziende agricole gestite direttamente dalla Chiesa.

Queste strutture avevano lo scopo di sostenere le diaconie e le numerose opere di carità promosse dal pontefice. Papa Zaccaria si oppose fermamente al traffico di schiavi provenienti da terre cristiane, dimostrando una profonda sensibilità umana e religiosa.

Supporto alle Missioni e Alleanza con i Franchi

Il suo pontificato fu anche caratterizzato da un forte sostegno all'attività missionaria e riformatrice nell'area franco-germanica. Zaccaria incoraggiò e appoggiò l'opera di San Bonifacio, noto come l'«apostolo della Germania», contribuendo alla cristianizzazione di vaste regioni europee.

Inoltre, Papa Zaccaria giocò un ruolo cruciale nei rapporti con i Franchi. Nel 751, espresse il parere favorevole al passaggio di potere dalla dinastia merovingia a Pipino il Breve. Questa decisione aprì la strada a una nuova e duratura alleanza tra il Papato e il regno franco, segnando un punto di svolta nella storia europea.

Eredità e Memoria Liturgica

Nonostante il contesto storico segnato dall'iconoclastia e dalle tensioni con la Chiesa d'Oriente, Zaccaria mantenne sempre un legame di comunione con quest'ultima. Morì a Roma il 15 marzo 752 e fu sepolto nella Basilica di San Pietro.

La sua memoria liturgica viene celebrata il 15 marzo. Il culto di San Zaccaria è particolarmente sentito nell'area romana, dove è ricordato come un papa mediatore, un pastore saggio capace di unire la cura pastorale con una profonda visione storica.

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