La 32ª edizione di SaMoTer si terrà alla Fiera di Verona dal 6 al 9 maggio 2026. L'evento presenterà 526 aziende espositrici focalizzandosi sull'innovazione tecnologica, la sostenibilità e la digitalizzazione nel settore delle macchine per costruzioni.
SaMoTer torna protagonista a Verona
La 32ª edizione di SaMoTer è pronta a iniziare. Il Salone internazionale triennale delle macchine per costruzioni si svolgerà alla fiera di Verona. L'evento è in programma dal 6 al 9 maggio 2026. Saranno presenti 526 aziende espositrici. Di queste, 124 provengono dall'estero. Le nazioni rappresentate sono 22. L'esposizione riunirà i principali marchi mondiali. Si parlerà di meccanizzazione da cantiere. L'area espositiva coprirà 6 padiglioni. Ci saranno anche 3 aree esterne. Queste ospiteranno esposizioni e dimostrazioni pratiche. La superficie totale è di 52mila metri quadrati.
La manifestazione è organizzata da Veronafiere. Collaborano Unacea e Cece. Unacea è l'Unione italiana macchine per costruzioni. Cece è la Federazione europea construction equipment. La presentazione ufficiale si è tenuta a Roma. L'evento si è svolto nella sala Nassirya di Palazzo Madama. La sede era il Senato della Repubblica. Erano presenti diverse personalità. Tra queste, il ministro Adolfo Urso. Anche il presidente di Veronafiere Federico Bricolo è intervenuto. Erano presenti anche Luca Nutarelli, direttore di Unacea, e Stefano Fantacone, direttore della ricerca del CER. Matteo Pasinato, event manager di SaMoTer, ha partecipato. La sottosegretaria Mara Bizzotto e il senatore Matteo Gelmetti hanno preso parte all'incontro. Il giornalista Giuseppe De Filippi ha moderato l'evento.
Focus sulla filiera del construction equipment
SaMoTer si distingue come l'unica rassegna in Italia. È dedicata interamente alla filiera del construction equipment. L'esposizione copre diversi settori. Include movimento terra e sollevamento. Si parlerà anche di demolizione e perforazione. Saranno presenti macchine per frantumazione. Ci saranno veicoli per cava e cantiere. Non mancheranno soluzioni per il calcestruzzo e il settore stradale. Saranno esposte attrezzature e componenti motore. Saranno trattati anche ricambi, logistica e servizi. Le soluzioni ICT avranno un loro spazio. Il settore italiano delle macchine per costruzioni è strategico. È un abilitatore chiave per lo sviluppo infrastrutturale. Supporta la transizione sostenibile delle costruzioni.
SaMoTer si conferma una piattaforma b2b di livello internazionale. Quest'anno sono stati invitati oltre 60 top buyer stranieri. Provengono da 23 nazioni. Queste includono l'Europa centrale e orientale. Ci sono anche Paesi scandinavi e l'Area CIS. Sono rappresentate anche Eurasia, Medio Oriente, Nord Africa e Africa subsahariana. Altri 40 operatori sono stati selezionati da mercati target. Questo è stato possibile grazie alla collaborazione con ITA-Italian Trade Agency. Molti altri professionisti di alto profilo arriveranno dall'estero. Il comparto delle macchine per costruzioni è fortemente orientato all'export. La manifestazione offre un contesto privilegiato. Permette di consolidare relazioni commerciali. Si possono presentare innovazioni. Si possono intercettare nuove opportunità di business. Questo vale sia per i mercati emergenti che per quelli consolidati. Un sistema di incontri mirati faciliterà questi scambi.
Un comparto da 4 miliardi di euro
Una ricerca del CER per Unacea ha fornito dati significativi. Il giro d'affari del comparto ammonta a 4 miliardi di euro. Considerando l'indotto, il settore occupa 85mila addetti. La vocazione internazionale è marcata. Circa il 70% della produzione è destinata ai mercati esteri. Nel 2025, l'export ha raggiunto un valore di 3,2 miliardi di euro. Il saldo commerciale è strutturalmente positivo. Nel 2025, sul mercato italiano sono state vendute 26mila macchine per costruzioni. Le dimensioni del mercato sono raddoppiate in meno di un decennio. Nel 2017, le vendite erano pari a 13.500 unità. Il mercato ha raggiunto un picco nel 2022, con 29.700 macchine vendute. Attualmente, si osserva un fisiologico assestamento.
Per numero di macchine vendute, il mercato italiano è il terzo in Europa nel 2025. Supera la Francia. È preceduto da Germania e Regno Unito. Nel periodo 2019-2025, il mercato italiano ha mostrato un'espansione del 38,8%. Questo dato va in controtendenza rispetto all'Europa. La media europea ha registrato una flessione del 9,4%. Francia, Germania e Regno Unito hanno visto contrazioni significative. Si parla del 28,3%, 22,7% e 5,8% rispettivamente. L'Italia è l'unico grande mercato europeo a superare i livelli pre-Covid. L'Italia detiene ora una quota del 15% sul mercato europeo. Nel 2019, questa quota era del 9,6%.
L'utilizzo delle macchine per costruzioni attiva una parte importante del settore edilizio. Si tratta della componente non residenziale. Questa genera un valore di produzione di 135 miliardi. C'è stato un aumento del 69% nel quadriennio 2019-23. La quota di aziende italiane nella filiera con investimenti medio-alti in ricerca e sviluppo supera il 35%. La media nazionale è dell'11,1%. La propensione all'innovazione è alta. La percentuale di imprese che investe in tecnologie e digitalizzazione varia tra il 35% e il 44%. Per l'intera economia, questo dato è inferiore al 20%.
Innovazione e cantiere del futuro
Il tema principale di SaMoTer è l'innovazione tecnologica applicata al cantiere. Si pone l'accento su industria 4.0, automazione e intelligenza artificiale. Verranno trattati temi come connettività e gestione dei dati. La sostenibilità delle macchine e la riduzione delle emissioni saranno centrali. Si presenteranno nuove soluzioni per le infrastrutture. Anche la sicurezza, la formazione e il noleggio avranno spazio. L'obiettivo è diffondere i trend più attuali del settore. SaMoTer Lab è un'area espositiva dinamica. È progettata per offrire un'esperienza concreta e immersiva. I visitatori potranno scoprire le soluzioni più avanzate del comparto. Insieme a SaMoTer Lab, si terrà la seconda edizione del “Cantiere Digitale”. Questa iniziativa dimostrativa è realizzata con “Quelli del Movimento Terra”. Offre uno spazio esperienziale. Mostrerà dal vivo come le tecnologie digitali stanno cambiando i processi di cantiere. Si evidenzieranno miglioramenti in efficienza, sicurezza, sostenibilità e produttività.
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