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La 32ª edizione di SaMoTer si svolgerà a Verona dal 6 al 9 maggio 2026, presentando 526 espositori internazionali e un focus sull'innovazione tecnologica nel settore delle macchine per costruzioni. L'evento mira a esplorare il cantiere del futuro, con particolare attenzione a sostenibilità e digitalizzazione.

SaMoTer torna a Verona con 526 espositori

La 32ª edizione di SaMoTer si terrà alla fiera di Verona. L'evento è in programma dal 6 al 9 maggio 2026. Saranno presenti 526 aziende espositrici. Di queste, 124 provengono dall'estero. Le aziende provengono da 22 nazioni diverse. L'obiettivo è riunire i principali marchi mondiali. Si parlerà di meccanizzazione per cantieri. L'esposizione si estenderà su 6 padiglioni. Ci saranno anche 3 aree esterne. Queste ospiteranno esposizioni e dimostrazioni pratiche. L'area totale coprirà 52mila metri quadrati. L'evento è organizzato da Veronafiere. Collaborano Unacea e Cece. La presentazione si è tenuta a Roma, a Palazzo Madama. Erano presenti diverse personalità del settore e della politica.

Focus sull'innovazione e il cantiere del futuro

SaMoTer è l'unica fiera italiana dedicata alla filiera del construction equipment. Copre settori come movimento terra e sollevamento. Sono inclusi anche demolizione e perforazione. Si parlerà di frantumazione e veicoli per cava. Il settore delle macchine per costruzioni è strategico per l'Italia. È un abilitatore per lo sviluppo infrastrutturale. Supporta anche la transizione sostenibile nel settore edilizio. La fiera è una piattaforma B2B internazionale. Sono attesi oltre 60 top buyer stranieri. Provengono da 23 nazioni. L'obiettivo è consolidare relazioni commerciali. Si presenteranno innovazioni e nuove opportunità di business. Il comparto è fortemente orientato all'export.

Il settore delle macchine per costruzioni vale 4 miliardi

Secondo una ricerca del CER per Unacea, il settore genera un giro d'affari di 4 miliardi di euro. L'indotto occupazionale raggiunge gli 85mila addetti. Circa il 70% della produzione è destinata ai mercati esteri. L'export vale 3,2 miliardi di euro nel 2025. Il saldo commerciale è strutturalmente positivo. Nel 2025 sono state vendute 26mila macchine in Italia. Il mercato è raddoppiato in meno di un decennio. Nel 2017 le vendite erano 13.500 unità. Il picco si è avuto nel 2022 con 29.700 macchine. Attualmente si osserva un fisiologico assestamento. Il mercato italiano è il terzo in Europa per numero di macchine vendute. Supera la Francia, preceduto da Germania e Regno Unito. Tra il 2019 e il 2025, il mercato italiano è cresciuto del 38,8%. La media europea nello stesso periodo ha visto una flessione del 9,4%. L'Italia è l'unico grande mercato europeo a superare i livelli pre-Covid. Detiene ora una quota del 15% del mercato europeo. Nel 2019 era al 9,6%. L'edilizia non residenziale, attivata da queste macchine, genera 135 miliardi di valore. Le aziende del settore investono molto in ricerca e sviluppo. Oltre il 35% delle imprese investe in R&S. La media nazionale è dell'11,1%. L'innovazione è un punto di forza. Molte imprese investono in tecnologie e digitalizzazione. L'investimento è tra il 35% e il 44%. La media generale è inferiore al 20%.

Innovazione, digitalizzazione e sostenibilità al centro

Il tema principale di SaMoTer sarà l'innovazione tecnologica. Si parlerà di industria 4.0, automazione e intelligenza artificiale. Saranno affrontati temi come connettività e gestione dei dati. Grande attenzione sarà dedicata alla sostenibilità delle macchine. Si discuterà della riduzione delle emissioni. Verranno presentate nuove soluzioni per le infrastrutture. Anche la sicurezza, la formazione e il noleggio saranno argomenti chiave. L'obiettivo è diffondere i trend più attuali del settore. SaMoTer Lab sarà un'area espositiva dinamica. Offrirà un'esperienza immersiva sulle soluzioni avanzate. Verrà presentata anche la seconda edizione del “Cantiere Digitale”. Questa iniziativa dimostrativa mostrerà come le tecnologie digitali cambiano i processi di cantiere. Si punterà a migliorare efficienza, sicurezza e produttività. Le novità del 2026 includeranno...

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