Danilo Iervolino attende garanzie da Cristiano Rufini per il conferimento del capitale sociale nella Salernitana. L'accordo preliminare prevede un versamento immediato di 5 milioni, ma Rufini vorrebbe posticiparlo.
Iervolino chiede garanzie per la cessione
Il patron della Salernitana, Danilo Iervolino, sta mostrando una certa fermezza. Attende le garanzie richieste. Queste sono state stabilite nel contratto di cessione. Riguardano il conferimento del capitale sociale. L'acquirente è Cristiano Rufini, tramite la sua società Antarees srl.
La situazione attuale è definita di “impuntatura” o “prudenza a oltranza”. Iervolino non intende procedere senza le dovute rassicurazioni. La trattativa per il passaggio di proprietà della squadra granata è in una fase delicata. Le parti stanno negoziando i termini finali.
Dettagli dell'accordo preliminare
L'accordo preliminare è stato sottoscritto tra Rufini e Nello Annunziata. Quest'ultimo agiva su delega di Salerno Coast Investment. La società è di proprietà unica di Iervolino. Il contratto prevede che Rufini versi almeno 5 milioni di euro di capitale sociale. Questo versamento può avvenire per gradi. Il 25% è dovuto immediatamente. Il restante 75% dovrà essere corrisposto nei successivi 18 mesi.
La prima tranche, pari al 25%, deve essere versata subito. L'adempimento è previsto all'atto dell'acquisto. La firma del rogito è fissata presso uno studio notarile a Roma. Tuttavia, Rufini manifesta il desiderio di posticipare questo pagamento. Vorrebbe vincolarlo all'approvazione della Figc. Tale approvazione è attesa entro il 30 aprile.
Clausole e futuri scenari
Il futuro assetto societario della Salernitana è al centro di discussioni cruciali. L'accordo include diverse clausole importanti. In caso di promozione della Salernitana in Serie B, Iervolino riceverà 6 milioni di euro. Se la squadra dovesse raggiungere la Serie A, l'importo salirebbe a 15 milioni.
Il futuro patron dovrà anche riconoscere a Iervolino il 20% sulla futura rivendita della società. Questa clausola si applica solo se cederà una quota superiore al 51%. È stata inoltre inserita una clausola aggiuntiva, denominata “escrow”. Questa prevede il vincolo di una somma pari al 15% del valore in caso di cessione. Serve a tutelare l'operazione nel suo complesso.
Approvazione federale e validità del contratto
Una volta conclusa la vendita, l'intero processo è soggetto ai controlli della Federcalcio. L'operazione di passaggio delle quote societarie necessita del via libera federale. Se questo non dovesse arrivare entro il 30 aprile, il contratto verrebbe considerato nullo. La data del 30 aprile rappresenta quindi un termine perentorio per la validità dell'accordo.
Le prossime ore saranno decisive per definire gli assetti societari della Salernitana. La posizione di Iervolino è chiara: attende garanzie concrete prima di finalizzare la cessione. La palla passa ora a Cristiano Rufini e alla sua capacità di fornire le rassicurazioni richieste.
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