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Saipem ha dato il via ai lavori per il progetto GranMorgu in Suriname. L'arrivo della nave Normand Navigator segna l'inizio delle attività preliminari per questo importante sviluppo offshore.

Avvio operazioni offshore in Suriname

La società Saipem ha ufficialmente dato il via alle attività per il progetto GranMorgu. Questo importante sviluppo si trova in Suriname. La nave multiuso da costruzione Normand Navigator è giunta nel porto commerciale Jules Sedney Harbour. L'unità navale è ora ormeggiata. È pronta per iniziare le prime fasi operative.

Dettagli sul progetto GranMorgu

Il progetto GranMorgu è gestito da TotalEnergies. La sua quota è del 40%. Gli altri partner sono Apa Corporation, anch'essa con il 40%, e Staatsolie, che detiene il restante 20%. L'area di intervento si trova nel Blocco 58. La distanza dalla costa è di circa 150 chilometri. Questo progetto rappresenta il primo sviluppo petrolifero offshore su larga scala per il Suriname. L'avvio delle operazioni commerciali è previsto per il 2028.

Il contratto è stato assegnato a Saipem nel corso del 2024. Esso include diverse fasi. Si tratta di ingegneria, approvvigionamento, fornitura, costruzione e installazione. Sono comprese anche le attività di pre-commissioning. Verrà fornita assistenza per il commissioning e la fase di start-up. L'oggetto del contratto è il pacchetto Subsea Umbilicals, Risers and Flowlines (Surf). Per la campagna offshore, Saipem utilizzerà diverse navi. Queste avranno capacità di posa S-Lay e J Lay. Questo garantirà la soluzione più adatta per l'installazione delle condotte sottomarine.

Logistica e impatto locale

Per gestire i volumi di attrezzature necessari. L'esecuzione del pacchetto Surf da parte di Saipem richiederà un approccio logistico mirato. L'azienda impiegherà due basi di supporto marittimo. Saipem ha infatti assicurato un hub logistico. Questo sarà situato presso il porto commerciale Jules Sedney Harbour. La seconda base di supporto marittimo sarà Dordt. Anche questa si trova a Paramaribo. Servirà per ricevere, stoccare e gestire le strutture subsea più pesanti. Verranno gestiti anche i collettori. Le fabbricazioni di alto tonnellaggio saranno mantenute separate. Questo ottimizzerà le operazioni di messa in opera. L'utilizzo dei porti, dei servizi di movimentazione materiali e delle reti di trasporto locali. La campagna subsea genererà valore. Questo avverrà all'interno della filiera produttiva del Suriname.