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L'amministratore di Sacal, Marco Franchini, è stato ascoltato dalla Commissione vigilanza della Regione Calabria. Sono stati presentati dati positivi sulla crescita dei passeggeri e sugli investimenti, ma anche affrontato un caso di frode interna.

Crescita aeroportuale calabrese supera le medie

Marco Franchini, a capo della Sacal, ha incontrato la Commissione speciale di vigilanza regionale. L'incontro si è focalizzato sulle strategie di gestione del personale. La Sacal gestisce i tre aeroporti della Calabria.

L'amministratore ha evidenziato un netto miglioramento delle performance aziendali dal 2022. Questo progresso è in linea con i principi di buona amministrazione pubblica. La società è ora considerata un'importante realtà aeroportuale pubblica in Italia.

I dati presentati anticipano l'Assemblea degli azionisti del 27 maggio. Il numero di passeggeri ha raggiunto quota 4.368.000. Si tratta di un aumento del 21% rispetto all'anno precedente. Questa crescita supera le medie nazionali ed europee.

L'incremento del traffico aereo è stato significativo. Un robusto piano di investimenti è in fase di realizzazione. Anche il contenimento dei costi ha contribuito ai risultati. L'Ebitda ha raggiunto 9.966.544 euro.

Si registra una variazione positiva del +616,4% rispetto al 2022. Questo dato coincide con l'ingresso della Regione Calabria come azionista di riferimento. La gestione finanziaria ha mostrato un'ottima ripresa.

Caso di frode interna gestito con prontezza

Durante l'audizione, Franchini ha trattato un episodio specifico. Il 24 maggio, durante le verifiche contabili per il bilancio 2025, sono emerse anomalie. Sono state riscontrate manomissioni di documenti e flussi informatici.

Queste irregolarità sono state perpetrate da un dipendente infedele. La sua condotta fraudolenta era studiata per mascherare le discrepanze. Ha creato un'apparente coerenza tra contabilità e movimenti bancari.

Questo ha reso difficile l'individuazione immediata del problema. I controlli ordinari non avevano rilevato l'anomalia. La società ha agito tempestivamente per avviare le verifiche necessarie.

Sono state adottate misure conseguenti. Queste hanno portato al licenziamento del dipendente per giusta causa. La procedura è stata rapida ed efficace.

La nota della Sacal specifica che sono state rafforzate le funzioni interne. È stata migliorata la segregazione dei compiti. Il Collegio sindacale e l'Organismo di Vigilanza sono stati subito allertati.

Le conseguenze dell'attività illecita sono state mitigate. Il dipendente ha restituito integralmente le somme sottratte. Questo ha eliminato il rischio di danno erariale per la collettività.