La Casa di reclusione di Rossano affronta una grave emergenza dovuta a un massiccio sovraffollamento e a una drastica riduzione del personale di Polizia penitenziaria. La Uil Fp denuncia condizioni insostenibili per sicurezza e operatori.
Situazione critica nella casa di reclusione
La Casa di reclusione di Rossano presenta un quadro allarmante. Sono presenti 334 detenuti. I posti disponibili sono solo 263. Questo dato rappresenta un sovraffollamento del 127%. La situazione è aggravata dalla carenza di personale di sorveglianza. Gli operatori di Polizia penitenziaria in servizio sono appena 129. Il fabbisogno, secondo il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, sarebbe di almeno 248 unità. Si registra quindi una carenza del 48%. Questo quadro è emerso da un sopralluogo sindacale. Hanno partecipato il segretario generale della Uil Funzione pubblica Calabria, Walter Bloise. Presenti anche il segretario regionale Uil Fp Polizia penitenziaria, Salvatore Paradiso. Diversi altri dirigenti sindacali hanno preso parte alla visita.
Emergenza sicurezza e condizioni di detenzione
Il sindacato Uil Fp evidenzia la gravità della situazione. Il numero dei detenuti supera del 27% la capienza. Contemporaneamente, gli operatori sono inferiori del 48%. Questa discrepanza certifica una grave emergenza. Essa impatta pesantemente sui livelli di sicurezza. Le condizioni di detenzione ne risentono. Anche la qualità dei servizi offerti all'utenza peggiora. Il carico di lavoro per gli agenti supera ogni limite accettabile. A ciò si aggiunge la contrazione di diritti fondamentali. Si parla di ferie annuali e riposi settimanali. Questi diritti essenziali vengono compressi. La situazione attuale è insostenibile per tutti gli attori coinvolti.
Proposte per migliorare la situazione carceraria
Per risollevare le sorti del carcere di Rossano, il sindacato avanza proposte concrete. Queste misure sono necessarie anche per altri istituti penitenziari italiani. È urgente un deflazionamento della densità detentiva. A livello nazionale, i detenuti in eccesso superano i 20mila. È fondamentale rafforzare gli organici della Polizia penitenziaria. Mancano oltre 20mila agenti in tutta Italia. Serve una progettualità complessiva. Questa deve consentire una pianificazione efficace degli interventi. Si devono prevedere manutenzione e ammodernamento strutturale. È indispensabile assicurare l'assistenza sanitaria adeguata. Inoltre, è necessaria una riorganizzazione generale dell'apparato. Questo permetterebbe l'assegnazione di un Direttore e un Comandante titolari in ogni penitenziario. Tali figure sono cruciali per la gestione ordinata degli istituti.
Domande e Risposte
Qual è la situazione attuale del carcere di Rossano?
Il carcere di Rossano presenta un sovraffollamento del 127%, con 334 detenuti a fronte di 263 posti. Inoltre, c'è una grave carenza di personale di Polizia penitenziaria, con 129 agenti in servizio rispetto a un fabbisogno di 248.
Quali sono le principali criticità evidenziate dal sindacato Uil Fp?
Le principali criticità riguardano la sicurezza compromessa, le condizioni di detenzione precarie, la qualità dei servizi offerti e il carico di lavoro eccessivo sugli agenti, che vedono anche ridotti i loro diritti a ferie e riposi.
Quali soluzioni propone il sindacato per migliorare la situazione?
Il sindacato propone il deflazionamento della densità detentiva, il rafforzamento degli organici della Polizia penitenziaria, una pianificazione per la manutenzione e l'ammodernamento delle strutture, l'assicurazione dell'assistenza sanitaria e l'assegnazione di un Direttore e un Comandante titolari in ogni istituto.