Condividi

La Roma si riscatta dopo la sconfitta europea con il Real Madrid, vincendo 2-0 contro il Genoa. I primi gol stagionali di Santiago Castro ed Emanuele Lulli decidono la partita, regalando tre punti importanti ai giallorossi.

La rinascita giallorossa dopo la Champions League

La squadra capitolina ha dimostrato carattere e determinazione. La recente battuta d'arresto in Champions League contro il Real Madrid aveva lasciato un'ombra. Era fondamentale ritrovare la vittoria per allontanare le preoccupazioni. La sfida contro il Genoa, guidato dall'ex bandiera Daniele De Rossi, rappresentava l'occasione perfetta.

Il tecnico ha optato per un ampio turnover. Ben sette cambi rispetto alla formazione scesa in campo contro i madrileni. Solo Gollini, Ndicka, De Roon e Soulé sono stati confermati. Sono entrati Koulierakis, Balerdi, Lulli, Rensch, Mora e Castro. Questa massiccia rotazione era necessaria anche a causa di diverse assenze.

Quattro giocatori erano indisponibili per infortunio. Uno, Malen, era squalificato. I numerosi cambi hanno inevitabilmente influenzato il gioco, specialmente nel primo tempo. Si sono registrati molti errori a centrocampo. Il risultato è rimasto sullo 0-0 fino all'intervallo.

Le uniche vere emozioni del primo tempo sono state un legno per parte. Balerdi ha colpito una traversa su calcio d'angolo. El Shaarawy ha sfiorato il gol con un tiro da fuori area che aveva superato Gollini.

La ripresa: Castro e Lulli sbloccano il match

Nella seconda frazione di gioco, l'atteggiamento della Roma è completamente mutato. Bastano appena cinque minuti per sbloccare il risultato. Il merito è di Santiago Castro, autore di una vera e propria magia. Su un pallone proveniente da calcio d'angolo, l'attaccante argentino è stato il più lesto a raccoglierlo.

Con una rapida giravolta e un esterno preciso, ha beffato il portiere Bijlow, siglando l'1-0. Poco dopo, la Roma ha effettuato i primi cambi. Il tecnico ha inserito Hermoso e Pellegrini. A metà ripresa, è arrivato il raddoppio.

Questa volta è stato Emanuele Lulli a iscriversi sul tabellino dei marcatori. Si è fatto trovare pronto al posto giusto nel momento giusto. Il gol è scaturito da un'azione personale di Soulé. L'azione si è sviluppata da lì, portando al raddoppio.

Anche per Lulli si è trattato della prima gioia personale con la maglia giallorossa. Il raddoppio ha definitivamente spazzato via le residue paure. Quelle legate alla recente serata europea che avrebbe potuto lasciare strascichi negativi.

Il futuro e le dichiarazioni

La Roma riparte con slancio. La vittoria permette di restare in scia all'Inter. Si attende ora l'esito della partita tra Lazio e Juventus. Al triplice fischio, gli applausi sono stati per tutta la squadra giallorossa. Un tributo meritato anche per Daniele De Rossi.

Oltre vent'anni di storia con la Roma non si cancellano facilmente, nemmeno sedendo sulla panchina avversaria. Salutato con una standing ovation all'inizio e un coro alla fine, l'ex capitano ha ricevuto un grande affetto.

Le parole di D'Amico, dirigente del club, evidenziano la strategia futura. «Sicuramente, come diceva bene il mister ieri, per affrontare determinate competizioni e poter competere in partite come quelle di mercoledì, per fare un ottimo campionato e confermarci arrivando in Champions, avremo bisogno di raggiungere un altro step e aggiungere qualcosina», ha dichiarato.

«Ci abbiamo provato quest'estate e non ci siamo riusciti per vari motivi, però lavoriamo tutti i giorni, sappiamo quali sono i nostri obiettivi e faremo di tutto per poterci migliorare», ha aggiunto. «La nostra politica è prendere giocatori forti, questa è la prima cosa. La seconda è che quando si acquista un giocatore, in prestito o a titolo definitivo, ci sono varie opzioni da poter inserire. Chiaramente come Roma vorremmo sempre e vogliamo avere la possibilità, poi a fine campionato, di poter trattenere chi andiamo a prendere anche in prestito, quindi questa è la linea».